Giovedì 01 Novembre 2012

Livigno, polemica
sulla scuola di Trepalle

LIVIGNO - A settembre i bambini di Trepalle hanno trovato una scuola nuova di zecca. A poco più di un mese dall'apertura, la scuola della frazione è al centro di grandi polemiche fra la minoranza "Progetto Livigno" e l'amministrazione comunale. «La scuola ci voleva, ma è stato speso troppo - ha protestato la capogruppo di minoranza, Barbara Silvestri -. È stata realizzata un'opera mega ed è stato speso troppo, più di 5 milioni di euro».Secondo la consigliera l'opera è faraonica: «Le aule sono alte oltre 3 metri, la biblioteca è di 80 metri quadrati, l'aula insegnanti è di 50 metri quadrati».


Accuse che il sindaco, Damiano Bormolini, ha rigettato: «Dire che la scuola sia costata 5 milioni è una baggianata, significa non aver guardato il bilancio. A oggi siamo stati sotto i 4 milioni di spesa. La scuola è finita, sono stati realizzati anche gli appartamenti. Meglio realizzare un'opera grande. Ricordo che quando fu realizzato l'asilo parrocchiale di Santa Maria fu ritenuto eccessivo. Oggi è al passo con i tempi. La scelta di realizzare una scuola grande è criticabile, ma non si possono accettare bugie e falsità di chi non ha visionato il bilancio».

Un paladino della scuola così come è stata fatta è il consigliere di maggioranza, Giampiero Rodigari, trepallino doc. «È stata realizzata una scuola all'avanguardia. È riscaldata dai pannelli. Ci sono gli appartamenti, c'è l'ambulatorio medico. La palestra è stata realizzata per ospitare varie attività. La struttura è grande e va sfruttata. Un'opera simile è un segno di fiducia a Trepalle, è una struttura affinché Trepalle abbia una sua dignità». Secondo l'amministrazione si è colmata una lacuna della frazione. Con la nuova scuola ora anche Trepalle ha la sua Plaza Placheda.

a.polloni

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