Sabato 04 Agosto 2012

Funghi in Valgerola
Raccolta senza permessi

GEROLA ALTA - Niente più permesso per la raccolta dei funghi in Val Gerola. Le amministrazioni comunali dei paesi di Rasura, Pedesina e Gerola hanno concordato di «non applicare la prevista tassa per la raccolta dei funghi epigei».

E, in particolare Gerola, ha già definito con una decisione della giunta la revoca del regolamento adottato nel 2010 proprio per l'attività di raccolta. Il regolamento unico era stato concordato dalle tre amministrazioni dellaVal Gerola dopo che negli anni precedenti ogni Comune aveva provveduto a porre regole e limiti differenti.

Il vantaggio del nuovo strumento si traduceva in comodità di richiesta del tesserino per i raccoglitori e controlli più accurati. Il provvedimento divideva i pass rilasciati a seconda dei fruitori: residenti di Gerola, Pedesina e Rasura, proprietari di immobili o fondi situati in uno di questi Comuni e residenti al di fuori di questa zona della valle. Quest'ultima categoria sosteneva un costo di 5 euro per il pass giornaliero o di 30 euro per quello stagionale. La decisione di revocare l'imposizione del cartellino per la raccolta dei funghi è stata presa dai tre Comuni «al fine di promuovere il rilancio turistico della Val Gerola e incentivare l'afflusso di visitatori», numerosi soprattutto in estate anche per l'attività di ricerca dei funghi.

Il regolamento unico è durato il tempo di due stagioni estive, quelle del 2010 e 2011, ed è stato revocato ferme restando le normative regionali e provinciali che dovranno ancora essere rispettate. Le regole regionali parlano di un limite massimo di raccolta giornaliera di tre kg per persona e di modalità di raccolta esclusivamente manuale.

l.begalli

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