Lavori fermi sulla Statale
Salini "fuori" di 10 milioni

L'impresa appaltatrice chiarisce la propria posizione rispetto al contenzioso con Anas: «Non avremo mai voluto arrivare a questo» si scusa l'amministratore delegato. Ed è sempre lui a dare le cifre del debito verso i fornitori: complessivamente un milione di euro

Lavori fermi sulla Statale Salini fuori di 10 milioni
SONDRIO - Un debito di un milione di euro nei confronti dei fornitori - le imprese locali che nei giorni scorsi hanno scritto al presidente della Provincia Massimo Sertori -, ma un credito di dieci volte tanto.

A cercare di spiegare la situazione del cantiere della nuova Statale 38 in Bassa valle è il gruppo ICS Grandi lavori, l'impresa che ha vinto l'appalto. «Non abbiamo mai pensato di interrompere l'attività del cantiere - afferma il presidente e amministratore delegato del Gruppo, Claudio Salini -, ma le condizioni sono diventate insostenibili. Comprendo il forte disagio delle imprese fornitrici, ma non abbiamo ancora ricevuto alcun pagamento da Anas - nonostante i 50 milioni di euro di finanziamento del Cipe sbloccati il 23 marzo scorso per il secondo lotto - e i lavori finora realizzati sono stati finanziati completamente dalla ICS Grandi Lavori. Mi scuso con la collettività e con chi sta prestando la propria opera per portare a termine i lavori nei tempi previsti».

L'impresa si augura che Anas voglia dare risposte concrete alle richieste, altrimenti al blocco di parte delle lavorazioni - si tratta di quelle dei rilevati - potrebbe seguire uno stop complessivo delle opere.

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