Giovedì 01 Marzo 2012

Sondrio, rapina al benzinaio
Caccia agli incappucciati

Sondrio È caccia all'uomo, dopo la rapina al distributore di benzina di via Tonale. Polizia e carabinieri hanno avviato una serie di indagini a tappeto per risalire alle due persone incappucciate che, nel primo pomeriggio di martedì, hanno messo a segno il colpo. Per agire, hanno aspettato che non ci fossero clienti e che la dipendente alla cassa fosse sola.
È allora che si sono avvicinati, con il volto coperto in modo da evitare di essere riconosciuti e filmati dalle telecamere, e hanno minacciato la donna con un coltello. «Dacci i soldi» le poche parole pronunciate con un tono di voce piuttosto agitato. Ricevuti e messi in tasca i soldi, sui 250 euro, i due si sono volatilizzati in pochi istanti.
Pochi istanti più tardi è arrivata la telefonata al 113 che dava l'allarme per l'accaduto. Sul posto è arrivata subito una pattuglia della squadra volante della polizia. Le indagini sono cominciate praticamente all'istante. Non soltanto è stata sentita la vittima dell'aggressione, fortunatamente illesa, ma sono anche stati acquisiti i filmati delle telecamere di sicurezza.
Anche dalle testimonianze di tutte le persone che si trovavano nella zona di via Tonale si cerca di ricavare degli elementi utili all'identificazione dei rapinatori. Per il momento di loro non c'è ancora nessuna traccia.
Al momento, secondo gli inquirenti, sarebbe presto anche per capire se si possa trattare di elementi della piccola delinquenza locale, per lo più legata al mondo della tossicodipendenza, o a rapinatori che vengono da fuori.
Se la prima ipotesi sembra la più accreditata, non mancano i precedenti anche di rapine commesse da sbandati di fuori provincia, venuti in Valle apposta per mettere a segno il colpo.
Per lo più però i pendolari della delinquenza si concentrano su farmacie, uffici postali e sportelli bancari.
Anche per questo, in attesa tra l'altro che i rilievi della scientifica possano fornire qualche elemento utile alle indagini, gli investigatori della questura si stanno muovendo nel mondo dei tossici del capoluogo.
Sale intanto la preoccupazione da parte della categoria dei gestori delle stazioni di servizio, mai prese di mira come in questo periodo.
Soltanto pochi giorni fa i ladri ne avevano presi di mira quattro, riuscendo in due occasioni a svuotarne le casse.
Grazie a un'operazione lampo, però, in quell'occasione gli agenti della squadra volante erano riusciti a individuare i ladri, tre romeni residenti in Piemonte fermati e denunciati poco dopo dai carabinieri del posto.
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r.carugo

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