Giovedì 01 Marzo 2012

Cantiere fermo da anni,
è protesta in via Alessi

SONDRIO - «Non è possibile che una zona residenziale e per giunta collocata in centro città venga rovinata da un cantiere, o meglio, da un buco dove da più di quattro anni nessuno fa nulla e crescono solo le erbacce».

Cresce la protesta tra i residenti in via colonnello Alessi per il cantiere praticamente inoperoso da cinque anni e che non costituisce certo un bello spettacolo.

La vicenda ha avuto inizio nell'estate del 2007 quando nel giro di pochi giorni viene demolito l'edificio che sorgeva in via Alessi all'angolo con via Gavazzeni: a questa demolizione, avrebbe dovuto far seguito la costruzione di un nuovo edificio. Tuttavia, questa costruzione non ha mai avuto inizio e tutto ciò che è rimasto sono le transenne, un grosso buco e le erbacce che crescono dove invece ci sarebbe dovuto essere il cantiere stesso.

Il Comune, interpellato dagli abitanti della zona, è impotente: il privato che ha intenzione di costruire l'edificio, infatti, continua a rinnovare i permessi per la costruzione e quindi il cantiere risulta in regola da un punto di vista formale: «Certo - dice l'assessore all'urbanistica Fabio Colomera -, in passato si poteva fare una scelta diversa a livello urbanistico, ma ora stante i vari permessi tutto è in regola. Il cantiere risente del momento di crisi e i privati fanno le loro valutazioni. Poi capisco benissimo i residenti della zona per i quali la buca e le erbacce che ci sono nel cantiere non sono certo un bello spettacolo».

m.bortolotti

© riproduzione riservata