Sabato 25 Febbraio 2012

Madesimo, il tunnel
con i soldi dei privati

MADESIMO - Sulle prime era parsa una provocazione, in realtà quella lettera scritta ai proprietari di seconde case - circa 4200 - ha sortito i suoi effetti e così questa sera, a Madesimo si terrà un incontro pubblico per parlare del tunnel. Del tunnel costruito a suon di caffè.

Già, con lo slogan "un caffè al giorno", il sindaco di Madesimo Franco Masanti, aveva proposto lo scorso anno ai turisti che frequentano la località in valle Spluga di sottoscrivere un investimento per realizzare un tunnel e raggiungere così la Val di Lei, stupenda vallata (appartiene al comune di Piuro ) che in inverno non ha certo bisogno di impianti di innevamento.

Del resto, i tagli della Finanziaria costringono sempre più gli enti locali a ingegnarsi se vogliono realizzare le infrastrutture e così il Comune di Madesimo ha invitato i proprietari delle seconde case alla pubblica assemblea che questa sera si terrà a Madesimo alla presenza di un funzionario della Banca Popolare di Sondrio che sottoporrà un'ipotesi finanziaria.

«Abbiamo già predisposto un progetto di fattibilità - precisa Agostino Trussoni della società Skiarea Valchiavenna -: servono 35 milioni per realizzare una galleria di tre chilometri e mezzo che sarà percorsa solo da bus navetta. Altri 20 milioni per la cabinovia con portata oraria di 3500 persone che porti i turisti a quota 3000».

Fiducioso il sindaco Franco Masanti: «Chi ha una casa quassù è certamente disposto ad investire pur di incrementare il valore del proprio immobile (si tenga presente che da queste parti il metro quadro arriva ai 10mila euro, ndr), senza contare che andremo a collegarci con una vallata che non ha bisogno di innevamento artificiale e offre opportunità non solo d'inverno».

Niente auto, sia chiaro, in Val di Lei. Il collegamento sarebbe garantito da mezzi pubblici «peraltro facilmente reperibili sul mercato visto che stiamo pensando - precisa Trussoni - agli autobus un tempo in servizio negli aeroporti e che oggi vengono dismessi».

Il progetto - denominato "Madesimo 2015" - è dunque ambizioso ed aveva riscosso interesse anche dall'allora ministro alle politiche agricole Gianni Alemanno, oggi sindaco della Capitale. Il suo dicastero aveva ritenuto l'intervento meritevole al punto che erano pronti 10 milioni di euro per finanziare l'opera che aveva ed ha anche una forte valenza per l'allevamento, visto che d'estate le mandrie salgono in quota. Ogni anno però sono sempre di meno i monticatori, anche per via della difficoltà di raggiungere i 17 alpeggi della vallata: dagli 800 capi negli anni '50 si è passati ai 400 nelle ultime estati.

«La realizzazione di un accesso alla Valle di Lei potrebbe quindi promuovere - si legge nella relazione a sostegno dello studio di fattibilità - un incremento e potenziamento del carico di bestiame bovino alpeggiato di almeno un buon 30% rispetto ai valori attuali».

l.begalli

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