Mercoledì 01 Febbraio 2012

Per otto giovedì Chiavenna
invita tutti al grande cinema

CHIAVENNA - Due dei più seri candidati agli Oscar e il rappresentante italiano eliminato al primo giro. Sono tre degli otto film in programma nell'ambito dei "Giovedì del Victoria" al cinema chiavennasco in programma sino al 29 marzo, sempre di giovedì, sempre alle 21. Ci sono alcuni dei più bei film della stagione e un paio delle sorprese, anche come successo di pubblico.
Cinque delle pellicole scelte possono essere considerate commedie, sia pure con differenti sfumature. La metà proviene dalla Francia, due sono italiani e i restati provengono da Iran e Germania.
Si comincia con il franco-belga "Emotivi Anonimi" di Jean-Pierre Améris, commedia sentimentale basata sulle piccole cose. 
Modi diversi di intendere la vita si confrontano in "Una separazione" di Asghar Farhadi (giovedì prossimo), uno dei più premiati dell'anno e favorito per la statuetta di miglior film straniero.
Si ride, ma non solo, in "Almanya - La mia famiglia va in Germania", primo film della tedesca d'origine turca Yasemin Samdereli in programma il 16 del mese. La storia di Huseyin, emigrato in Europa dall'Anatolia a inizio anni '60 che vuole tornare nel villaggio natale, accompagnato da figli e nipoti. Un film sulla memoria e sull'identità, pieno di vita e di umorismo.
Il 23 febbraio è in calendario "Tomboy"  della francese Céline Sciamma. È la storia di Laure, bambina di 10 anni che si trasferisce a Parigi con la famiglia, che decide di fingersi maschio e riesce farsi accettare dai coetanei.
Il mese di marzo si apre all'insegna del cinema italiano, con "Terraferma" di Emanuele Crialese l'1 e "Scialla" di Francesco Bruni l'8.
Ci si commuove e si ride ne "Le nevi del Kilimangiaro" di Robert Guediguian (il 22 marzo), che ambienta nella sua Marsiglia una storia attualissima. Un film corale con persone che, in seguito alle trasformazioni dell'economia, hanno perso il lavoro e i punti di riferimento ideologici ma hanno conservato una profonda umanità. Conclusione il 29 marzo con il leggero e delizioso tributo al cinema muto di "The Artist" di Michel Hazanavicius, tra i favoriti all'Oscar con le sue 11 candidature.

s.baldini

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