Martedì 01 Novembre 2011

Gordona, banda del buco
in azione all'ex Spalding

GORDONA - Entra in scena la "banda del buco".
Non si sa se i responsabili di quanto avvenuto nei capannoni dell'ex Spalding-Sports Rdp di Gordona siano gli stessi che stanno colpendo a ripetizione i bar della valle nelle ultime settimane. La metodologia del colpo tentato, e non riuscito, tra venerdì e sabato in due aziende artigiane insediate nell'ex fabbrica di sci della valle, è, infatti, completamente diversa da quella messa in pratica fin qui. Niente piedi di porco o serrature scassinate. I ladri si sono introdotti nell'officina dei gommisti Samuele De Stefani e Walter Gianera attraverso un buco aperto nel muro. 
Una volta entrati nella prima attività artigianale i malviventi hanno continuato l'opera scavando un altro buco nel muro di collegamento tra l'officina e il magazzino della Formaggi Del Curto, uno spazio utilizzato per le spedizioni, il deposito e gli uffici dal negozio omonimo di Chiavenna. Qualcosa, però, nei piani della banda non deve essere andato nel verso giusto. A quanto sembra, infatti, dalle due attività non è stato portato via nulla.
A rendersi conto per primi che qualcosa era accaduto, i meccanici dell'officina arrivati in sede molto presto per iniziare il turno di lavoro: «Solitamente - spiegano i titolari della rivendita di pneumatici - arriviamo verso le 5,30-6 del mattino per iniziare la giornata. È possibile che proprio in quei minuti i ladri stessero operando all'interno dei due capannoni. Probabilmente li abbiamo messi in allarme e hanno preferito darsi alla fuga».
Sul pavimento tra i due capannoni i ladri hanno lasciato una forma di formaggio, a dimostrazione che se ne sono andati di gran fretta. Possibile anche che i ladri abbiano fatto male i calcoli, ritenendo erroneamente che al sabato mattina le due attività fossero chiuse.

s.baldini

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