Martedì 01 Novembre 2011

Grosotto, sala dell'oratorio
dedicata a Don Rapella

GROSOTTO - Don Giovanni Rapella fu canonico di Grosotto dal 1963 al 1977.
Sono passati tanti anni, ma i grosottini l'hanno sempre avuto nel cuore. Adesso l'hanno ricordato concretamente intitolandogli la sala polifunzionale dell'oratorio, prima denominata sala Mozart. Da sabato c'è il nome dell'indimenticato sacerdote, scomparso quattro anni fa, nella sala che ospita gli appuntamenti più importanti, quelli legati alla cultura.
Che il "gioiello" dell'oratorio fosse intitolato a don Giovanni è stata una comune volontà dell'amministrazione comunale e della parrocchia grosottina.
«La dedica a don Giovanni - afferma il sindaco di Grosotto, Guido Patelli -  rappresenta la conclusione dei lavori all'oratorio, nel quale, per completare l'opera, abbiamo inserito l'ascensore ed inoltre è stato rifatto il cappotto esterno, opere finanziate al 50% dalla Pro Valtellina, presente all'inaugurazione con il presidente Marco Dell'Acqua. Proprio Dell'Acqua era al tavolo delle autorità insieme ad Angela Martinelli ed Erasmo Schivalocchi, gli autori del libro "Frammenti di ricordi" dedicato a don Giovanni Rapella.
Anche il parroco di Grosotto don Romano Pologna ha ricordato la figura di don Giovanni, dicendosi onorato di poterne proseguire l'opera nello stesso comune.

s.baldini

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