Giovedì 01 Settembre 2011

Sondrio, vandali in azione
danni al Perpenti Piazzi

SONDRIO - Sono entrati in piena notte nella scuola, dopo aver forzato una delle finestre al pianterreno, e hanno devastato i calcolatori della sala computer. Non paghi, hanno anche messo fuori uso una lavagna elettronica e altre apparecchiature in un'aula vicina. Un unico raid con due obiettivi.
Adesso è scattata la caccia ai vandali che hanno preso di mira il liceo Piazzi Perpenti al Policampus.
La prima segnalazione al 113 è stata fatta ieri mattina dal personale della scuola. E gli agenti della volante e della polizia scientifica hanno già effettuato un primo dettagliato sopralluogo in mattinata, concentrando le proprie attenzioni sull'aula riservata all'informatica dove i computer erano stati danneggiati, soprattutto versandoci sopra quello che aveva tutta l'aria di essere del detersivo liquido.
Nel pomeriggio l'altra scoperta: i vandali avevano visitato anche un'altra aula, creando anche qui dei danni con il medesimo sistema. Oltre alle pattuglie della squadra volante, anche in questo caso si sono presentati gli specialisti della scientifica. Dagli elementi che saranno stati in grado di raccogliere dipenderà in gran parte la riuscita delle indagini. Non soltanto si cercherà di stabilire l'esatta natura della sostanza utilizzata per mettere fuori uso i computer, ma si sono raccolte anche alcune impronte che potrebbero dare qualche indicazione in più sull'identità degli autori.
Ufficialmente gli inquirenti non si sbilanciano, anche se risulta che i loro sospetti si incentrino sul mondo degli studenti, specie considerando il fatto che le lezioni cominceranno proprio tra pochi giorni. Non è detto però che si tratti di allievi della scuola. Assieme alla polizia c'era anche la dirigente, Maria Grazia Carnazzola, che non ha voluto rilasciare alcun commento sull'episodio.
 Ancora da accertare, tra l'altro, l'esatto ammontare dei danni provocati dai vandali. Bisognerà vedere quanti computer sono stati resi completamente inservibili, se è possibile riparare le macchine danneggiate o se vanno sostituite ecc.
Proprio oggi i dirigenti della questura, coordinati dal questore Michelangelo Barbato, stabilirà la linea d'azione da seguire durante le indagini.

r.carugo

© riproduzione riservata