Domenica 07 Agosto 2011

Lanzada, a Campo Moro
i funamboli dei tuffi

LANZADA Per il terzo anno consecutivo la diga Enel di Campo Moro, a Lanzada, sarà teatro della prima tappa italiana della Coppa del Mondo di tuffi dalle grandi altezze 2011. L'appuntamento è per mercoledì 10 agosto a quota 2000 metri, nello splendido scenario del gruppo del Bernina dove, alle 11, sono programmate le prove facoltative e, alle 15, la gara vera e propria.
Tredici gli atleti in gara, tutti di altissimo livello, provenienti da undici nazioni europee e pronti a lanciarsi dalla pedana collocata al centro del coronamento della diga.
Si tratta di Vyaceslav Polyeshchuk, Alexander Kutsenko e Gennady Kutsenko dall'Ucraina, Zvezdan Grozdic dalla Serbia, Steve Black dall'Australia, Laurent Fischer dalla Francia, Michal Navratil dalla Repubblica Ceca, Todor Kostadinof Spasov dalla Bulgaria, Christian Wurst dalla Germania, Kris Kolanus dalla Polonia, Andreas Hulliger dalla Svizzera, Ilya Schurov dalla Russia e Blake Aldridge dall'Inghilterra.
 Quattro gli esordienti in Coppa del Mondo e precisamente l'ucraino Gennady Kutsenko,  28 anni, il polacco Kolanus, 23 anni, il russo Schurov, 35enne, e l'inglese Blake, 29 anni.
Atleti acrobati da brividi considerato che si lanciano da una piattaforma collocata a sbalzo sul bacino a 25 metri dal pelo dell'acqua, un'altezza pari all'8-9° piano di un edificio.
Acqua che, pochi secondi prima del salto, viene smossa con energia dai sommozzatori dei Valtellina Sub per evitare l'effetto lastra di ghiaccio che, diversamente, avrebbe sul corpo del nuotatore nello sventurato caso dovesse "atterrarvi" in modo anche solo leggermente sbagliato.
Imponente, al riguardo, l'assistenza gara ancora una volta appannaggio del Comitato provinciale della Croce Rossa e della sua delegazione malenca, col contributo importante dei Valtellina Sub e dei Vigili del Fuoco. Un team collaudato considerato che ha già lavorato egregiamente nelle due precedenti edizioni dando prova di prontezza e professionalità.
L'assistenza logistica al pubblico, invece, sarà assicurata dai Carabinieri, dalla Polizia locale della Valmalenco e di Sondrio, dai Gruppi Alpini di Lanzada e Caspoggio, dal Gruppo antincendio boschivo di Lanzada e dai gruppi di Protezione civile di Caspoggio e Chiesa.
Si può ben dire che l'intera Valmalenco si mobilita, quindi, per questo evento sportivo che rappresenta un'attrazione anche turistica capace com'è di catalizzare spettatori dall'intera Valtellina e non solo. Ben 10mila quelli saliti per la prima edizione, non più di 4mila lo scorso anno per effetto del maltempo che, quest'anno, invece, dovrebbe dare tregua.
È bene ricordare che si accede al campo gara percorrendo la carrozzabile che da Lanzada sale a Franscia e, quindi, a Campo Moro da cui sarà vietato scendere dalle 9 alle 14 del giorno 10 e salire dalle 16 alle 19. Il trasporto degli spettatori, invece, dai parcheggi di Campo Moro e Alpe Gera sarà assicurato da pulmini navetta messi a disposizione dalla Sportiva Lanzada, dalla Polisportiva Valmalenco e dall'Unione dei Comuni Lombarda della Valmalenco supporter pubblico dell'evento, organizzato dalla Federazione Europea Sport del Mare, insieme alla Regione, alla Provincia, alla Comunità Montana, al Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco.

l.begalli

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