Lunedì 09 Maggio 2011

Morbegno, trasferimenti al via
I malati a Sondrio e Sondalo

SONDRIO «Su richiesta dell'Asl abbiamo messo a punto un piano per lo spostamento dei pazienti attualmente ospiti dei padiglioni Mattei e Vanoni dell'ospedale di Morbegno da attuarsi entro questa settimana». A parlare è Luigi Gianola, direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna, oggi a Milano, all'assessorato regionale alla Sanità, per riferire della situazione in cui si è venuta a trovare l'azienda che dirige. Una situazione pesante, nel complesso, e soprattutto per le realtà di Morbegno e di Sondrio, sebbene anche Chiavenna abbia le sua gatte da pelare per via delle dimensioni sbagliate del nuovo blocco operatorio, mentre il Morelli di Sondalo sta a guardare abituato com'è a convivere coi suoi annosi problemi.
Anzi, in questa fase, potrebbe essere proprio l'ospedale sondalino ad accogliere parte dei pazienti che Morbegno non potrà più ospitare per via dei problemi strutturali gravi che incombono sulle parti portanti dei padiglioni Mattei e Vanoni, laddove sono in corso, invece, verifiche statiche sul contiguo padiglione Parravicini. Una situazione complessa e difficile cui va messa mano al più presto tant'è che i pazienti oggi ospiti del nosocomio morbegnese verranno dirottati, presumibilmente, in parte su Sondrio e in parte su Sondalo, mentre la possibilità che confluiscano su Chiavenna appare al momento più remota.
«Nostro obiettivo è anche quello - spiega Gianola - di trasferirne una parte nel padiglione Parravicini dello stesso ospedale morbegnese, però, voglio essere sicuro che la sicurezza sia salvaguardata anche rispetto a questa struttura e, per questo, ho chiesto a "Infrastrutture lombarde" una perizia approfondita». Una volta acquisiti i dati tecnici, quindi, si procederà ai trasferimenti dei pazienti fermo restando che, per quanto appreso, quelli che afferiscono alla Psichiatria, diretta dalla dottoressa Emi Bondi, dovrebbero essere ospitati presso la struttura di Sondrio. Dieci in tutto i posti accreditati. Mentre i pazienti in cura dal dottor Donato Valenti, del reparto di Cure palliative, dovrebbero afferire al reparto “fratello” di Sondalo. E, in questo caso, i posti accreditati sono 6. Sempre a Sondalo dovrebbero essere trasferiti anche i pazienti in cura dal dottor Fabio Robustelli Della Cuna, della Riabilitazione cardiologica, anche se sull'argomento non vi è ancora chiarezza, con analoghi 6 posti accreditati, mentre al momento, sono scarse anche le indicazioni circa i destini dei pazienti di Medicina (15 posti accreditati) e di Riabilitazione generale geriatrica (10 posti accreditati). Questi ultimi potrebbero essere destinati a rimanere a Morbegno, nel padiglione Parravicini. Non è dato sapere, al momento, con precisione, quanti siano i pazienti interessati agli spostamenti del caso, tenuto conto che afferiscono a reparti forti di 47 posti accreditati e, tenuto conto, che in base ai dati relativi alle presenze in ospedale al 6 maggio scorso, non sarebbero state superiori alle 40 unità complessive con tendenza, per quanto potuto apprendere, al ribasso. Il dato circolante, compresi i pazienti della dialisi, sarebbe,comunque, di una 50ina di pazienti da trasferire.
Ancora incerto anche il futuro dei 32 pazienti che afferiscono al nuovissimo Centro dialisi dell'ospedale di Morbegno che, pure, disgraziatamente insiste sul padiglione Mattei, al secondo piano. Il discorso qui si fa complesso perché non è facile dirottare un numero così importante di pazienti in dialisi né sul Centro di Chiavenna, né su quello di Sondrio che già hanno il loro numero consistente di utenti cui dare risposte. Chiarimenti in merito sono attesi nelle prossime ore.

l.begalli

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