Martedì 05 Aprile 2011

Verceia: arriva il via libera
al recupero del Tracciolino

VERCEIA C'è il via libera da Edison: ora la Comunità montana punta sulla riqualificazione del Tracciolino. E' arrivato mercoledì scorso il “sì” dell'azienda attiva nel campo dell'energia alla sistemazione dell'itinerario che unisce la Val Codera con la Valle dei Ratti,  a un'altezza di circa mille metri. Il percorso, che è caratterizzato in alcuni tratti dalla presenza di gallerie e dei binari utilizzati per il collegamento dei diversi impianti idroelettrici, è apprezzato sia dagli appassionati di trekking, sia dagli sportivi che puntano sulla mountain bike. Purtroppo le condizioni dell'itinerario sono precarie.
«Visto che una parte rilevante delle aree da riqualificare è di proprietà di Edison, abbiamo cercato un accordo finalizzato alla possibilità di intervenire – spiega Luca Della Bitta, sindaco di Verceia -. Ora c'è l'intesa e possiamo partire con il progetto. L'obiettivo è la riqualificazione del tratto che va dalla diga di Moledana in Valle dei Ratti alla località Motta, sopra Campo Mezzola, e di quello che prosegue fino al rifugio brasca in Val Codera, nel territorio comunale di Novate. Tra le altre cose il vecchio tracciato è stato interrotto da una frana. Nella progettazione verrà dedicata una particolare importanza agli aspetti legati alla sicurezza».
Anche gli operatori turistici, nel recente passato, hanno chiesto interventi risolutivi sul fronte del Tracciolino. Le novità degli ultimi giorni rappresentano un evidente passo in avanti. «Il paesaggio e la presenza di scenari come le gallerie e i binari rendono unico in Europa questo percorso, sia per il trekking, sia per i ciclisti – aggiunge Della Bitta -. Lo dimostra anche l'attenzione raccolta a livello internazionale. I dati forniti dagli operatori del settore dimostrano che questo tipo di proposte sono sempre più apprezzate, soprattutto dai turisti provenienti dall'estero».
Viste le premesse, è evidente la valenza comprensoriale di quest'opera, che ha visto in prima fila proprio la Cm. «Questo accordo ci permette di intervenire su un percorso che potrà rappresentare un elemento importante nell'offerta turistica della Valchiavenna», assicura il presidente Severino De Stefani. Ora all'ente di via Lena Perpenti tocca il compito di trovare le risorse per preparare il progetto e affrontare gli interventi. L'obiettivo è di iniziare il percorso entro la fine del 2011. «Si tratta di un'ottima notizia – commenta il presidente degli Albergatori Mario Saligari -.  Proprio per il Tracciolino abbiamo raccolto di recente l'attenzione degli operatori dello staff di Alta Rezia, specializzato nella promozione di iniziative legate alla mountain bike, per creare una sinergia fra Svizzera, Valtellina e Valchiavenna»

l.begalli

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