Venerdì 01 Aprile 2011

Colpo di scena al Giro:
no a Sondrio, sì a Tirano

SONDRIO Colpo di scena, è il caso di dirlo, nel programma del Giro d'Italia che, il mese prossimo, interesserà la Valtellina in due distinte giornate. La tappa del 17 maggio, in partenza da Feltre, non arriverà infatti a Sondrio - come era stato precisato nelle due conferenze stampa svoltesi in amministrazione provinciale -, ma si fermerà a Tirano. E la gara ripartirà il giorno seguente da Morbegno, tagliando di fatto tutto il Sondriese.
A chiamarsi fuori è stato il Comune di Sondrio. «Non c'è niente di oscuro nella nostra rinuncia - spiega il sindaco Alcide Molteni -. Il fatto sostanziale è che, nel corso delle riunioni tecniche preparatorie, l'organizzazione ci ha richiesto dei parziali abbattimenti sulle rotonde di via Samaden e via Donatori di Sangue, che non abbiamo ritenuto di voler fare. Nessuno discute che la sicurezza dei corridori sia un motivo più che valido, ma non ci siamo proprio sentiti di buttare soldi per un intervento legato ad una singola giornata, dato che il giorno successivo avremmo dovuto ripristinare il tutto, con una spesa presumibile intorno ai 20 - 30mila euro. Di questi tempi, non ci è sembrato il caso di affrontare spese superflue e abbiamo quindi lasciato via libera a soluzioni alternative».
Ma il no del Comune capoluogo, che ha tagliato fuori dalla grande kermesse sportiva tutto il Sondriese, non è piaciuto affatto al presidente della Comunità montana di Sondrio Tiziano Maffezzini che parla di grandissimo rammarico, di occasione persa e anche di figuraccia rimediata nei confronti degli organizzatori.

l.begalli

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