Mercoledì 30 Marzo 2011

Non parlano, ma a Tirano
l'irritazione è palpabile

TIRANO Non parlano, ma l'irritazione per il rinvio «forzato» del progetto della tangenziale di Tirano è palpabile. Nè il presidente della Comunità montana, Franco Imperial, nè il sindaco Pietro Del Simone, ieri, hanno voluto commentare l'esito dell'incontro di lunedì pomeriggio a Morbegno con i ministri Altero Matteoli e il viceministro Roberto Castelli. Ma hanno fatto capire che il boccone che hanno dovuto ingoiare davanti ai due esponenti del governo, ai sindaci della Provincia e ai rappresentanti della politica e delle istituzioni è stato amaro per entrambi. «Non mi importa chi viene prima e chi viene dopo, ma voglio la garanzia assoluta che la tangenziale di Tirano si farà» aveva detto tre mesi fa il sindaco Del Simone davanti all'ipotesi di trasferire le risorse destinate alla variante di Tirano su Morbegno. Una «garanzia» che, però, nè il ministro Matteoli nè il viceministro Castelli, in visita ufficiale al cantiere della nuova statale 38 dello Stelvio con il presidente di Anas Pietro Ciucci, sono stati in grado di dare. «Per Tirano, non possiamo dare la stessa garanzia di tempi e risorse della variante di Morbegno» hanno ammesso gli esponenti del governo uscendo dal collegio di vigilanza, gelando le speranze di Del Simone. Il quale, a distanza di due giorni dalla trasferta morbegnese dei ministri, continua a rinviare ogni commento sulla questione: Ci sto pensando». Ma, intanto, se la prende con chi lo accusa di non essersi impegnato abbastanza per la tangenziale di Tirano e promette battaglia a chiunque provi a insinuarlo, magari facendo leva - come ha fatto ieri il Circolo locale del Pd - sul ritardo con il quale ha preso parte al collegio di vigilanza. «Ma quale ritardo - sbotta Del Simone - sono arrivato a Morbegno addirittura in anticipo». Segnali di un clima tutt'altro che sereno, dopo la doccia fredda alla quale evidentemente il primo cittadino non era preparato e che nemmeno le promesse di un impegno politico a reperire presto le risorse anche per la tangenziale di Tirano sono riuscite a intiepidire. «Prima di parlare voglio capire bene quello che sta succedendo» si è limitato invece a dire il presidente della Comunità montana Valtellina di Tirano, Imperial, in partenza ieri per Milano, dove aveva un incontro istituzionale con l'assessore regionale al Bilancio Coluzzi. «Voglio vedere prima quello che hanno da dire i sindaci del mandamento e il Bim - spiega il numero uno dell'ente montano -. Se, alla fine, risultasse che ci troviamo davanti a promesse soltanto verbali mi farò sentire. Mi sta bene, infatti, se ci sono da fare dei sacrifici, ma - osserva Imperial - non possiamo continuare a farli soltanto noi per gli altri».

l.begalli

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