Mercoledì 30 Marzo 2011

Tensione nella rete elettrica:
fulminati gli elettrodomestici

LIVIGNO Un problema alla rete elettrica ha fatto ingenti danni, una settimana fa, in diverse case di Livigno. Elettrodomestici, televisori, piastre elettriche, computer e lettori dvd sono stati resi inutilizzabili in numerose abitazioni (una dozzina) di via Teola, nel Piccolo Tibet, e almeno in un caso c'è stato pure un principio d'incendio.
Il tutto è avvenuto tra martedì notte e mercoledì mattina. «In serata avevo notato dei problemi alla rete elettrica» commenta l'occupante della casa più danneggiata. «Ero davanti al televisore quando c'è stato un black-out. Allora ne ho approfittato per andare a dormire». Il giorno dopo questa stessa persona si è svegliata presto per andare a lavorare. «Ho notato che alcune lampadine in casa erano fulminate - racconta -. Inoltre c'erano degli sbalzi di corrente, ma non ho dato alla cosa una grande importanza». Al rientro a casa durante la pausa pranzo, una spiacevole sorpresa: «Da subito - spiega - ho sentito un odore di fumo. Sono salito al piano di sopra e ho visto che era tutto pieno di fuliggine». Così scopre che il computer in una delle camere è bruciato, provocando un incendio che ha intaccato parte della libreria. Solo un caso fortuito ha fatto sì che in casa non ci fossero porte o finestre aperte, per cui l'incendio stesso, una volta esaurito l'ossigeno disponibile, si è spento da solo, evitando così di incenerire il tetto in legno, facendo in tempo però a distruggere, tra le altre cose, foto, cassette video e libri, oltre ai dati contenuti nel computer. L'appartamento è ora di fatto praticamente inagibile, con muri anneriti, moquette danneggiata e un persistente odore di fumo.
Di chi sono le colpe? In molti hanno collegato l'aumento di tensione con i lavori che si stavano svolgendo sulla strada proprio in concomitanza con l'incendio. Addirittura c'è chi ipotizza che sia stata inserita per errore della corrente a 380 volt nella rete domestica a 220. L'ufficio stampa Enel afferma che l'origine del guasto è «di natura accidentale», negando, quindi, qualsiasi responsabilità da parte del proprio personale, il quale è intervenuto prontamente dopo le prime segnalazioni per assicurare la fornitura di corrente con cavi provvisori, in attesa di «ristabilire la normale continuità del servizio elettrico». L'azienda elettrica vuole ribadire la sicurezza delle forniture elettriche. «La rete di distribuzione nella provincia di Sondrio è progettata, costruita e gestita da Enel nel pieno rispetto della normativa vigente», si legge nel comunicato. Questo, secondo Enel, «garantisce una qualità del servizio confrontabile con i più elevati standard a livello europeo».
Quale che sia la causa di questo sovraccarico, ora l'azienda elettrica si ritrova con diversi clienti ben poco soddisfatti, uno dei quali non potrà dormire a casa propria ancora per diverso tempo.

l.begalli

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