Mercoledì 30 Marzo 2011

Metrò leggero, acquistati
325mila mq di terreni

TIRANO La società «Tu.Ti.Tri Natura e Ambiente» di Giandomenico Ciapparelli, imprenditore da oltre 30 anni impegnato nel settore turistico-ricettivo, risulta essere già proprietaria di diversi terreni a Trivigno, dove dovrebbe passare il metro leggero su monorotaia e dove è prevista la costruzione di quattro borghi e di due alberghi in quota, collegati all'hotel che dovrebbe sorgere al posto dell'ex Cinema Italia in piazza Marinoni a Tirano, attraverso il modello dell'albergo «diffuso». In tutto, si tratta di quindici particelle di terreno acquistate direttamente dalla «Tu.Ti.Tri.», per un totale di 325mila metri quadrati circa, come si ricava agevolmente dalla visura catastale.
L'area comprata dalla società di Ciapparelli, che al momento sta portando avanti il progetto del coaster e della nuova stazione turistica in Trivigno, è costituita prevalentemente da bosco e da pascolo e la maggior parte si trova nella parte alta dell'abitato di Trivigno, a monte della ex colonia, dove parte la pista di sci di fondo gestita dal Cai di Tirano.
Su quelle aree già comprate, in mezzo al bosco, secondo lo studio di fattibilità del progetto depositato all'ufficio protocollo del Comune il 26 novembre scorso e integrato il 25 febbraio con una modifica (che ha abbassato il tetto massimo della volumetria residenziale da una previsione iniziale di 80mila a 25mila metri cubi), dovrebbero sorgere due dei quattro borghi e uno dei due alberghi.
L'acquisto dei terreni da parte della «Tu.Ti.Tri», una società a responsabilità limitata il cui amministratore unico è Ciapparelli e le cui quote sono riconducibili per metà all'imprenditore tiranese e per metà a una società fiduciaria di Banca Intesa San Paolo, risale al 25 giugno 2010, un anno fa, circa cinque mesi prima la presentazione ufficiale del progetto al Comune di Tirano.
L'atto di compravendita è stato fatto davanti al notaio di Tirano, Giandomenico Schiantarelli. Continua, intanto, il dibattito su Facebook, tra i favorevoli e i contrari al coaster e all'ipotesi di sviluppo turistico di Trivigno. Al momento gli iscritti al gruppo «Coaster Tirano» che sostiene il progetto sono 573; quelli del gruppo «Coaster Tirano No Grazie» 184.
Tra gli iscritti a quest'ultimo gruppo si è costituito da poco un comitato spontaneo, con l'obiettivo di raccogliere firme fra coloro che sono sfavorevoli al progetto. La petizione lanciata dalla pagina di Facebook si propone di bloccare il progetto presentato da Ciapparelli e di aprire un confronto su uno sviluppo «slow», leggero, della localià montana. Alla proposta hanno aderito anche i due consiglieri di minoranza, che si sono già dichiarati apertamente contrari al progetto, Daniele Pola e Egidio Trisolini.

l.begalli

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