Mercoledì 30 Marzo 2011

New Co.cot, la Cotoni Sondrio
verso la chiusura

SONDRIO - Il secondo incontro dei sindacati ieri pomeriggio con il liquidatore del gruppo tessile New Co.Cot non ha fatto che confermare quanto si era già ventilato. La Cotoni di Sondrio, come lo stabilimento di Biella, non è più appetibilesul mercato, essendo di fatto improduttivo, e quindi sarà chiuso. Per i siti di Perosa Argentina, in provincia di Torino, e Cogno, nel Bresciano, si profila la possibilità di una cessione di ramo d'azienda. L'esito dell'operazione si saprà tra venti giorni e sarà decisivo per capire quali margini il liquidatore avrà per chiedere un concordato preventivo. La New Co.Cot ha un passivo per milioni di euro e l'ingresso di capitali derivanti dalla vendita permetterebbe di fare una offerta ai creditori. In ballo ci sono 450 dipendenti su quattro stabilimenti. Per circa metà si apre la speranza di un nuovo corso. Per gli altri solo mobilità e perdita del lavoro. "Bisogna scongiurare il fallimento perché allunga i tempi per il recupero del Tfr - commentano i segretari di Filctem Cgil, Walter Rossi, e Femca Cisl, Rossano Ricchini, appena usciti dall'incontro -. Ma per noi ora diventa urgente risolvere l'emergenza occupazionale. Il ballo ci sono i settanta lavoratori della Cotoni di Sondrio, ma anche i150 che negli ultimi due anni hanno perso il posto con le vicende Noyfil, Mc e altri piccoli esodi. Senza contare i 200 che finora hanno la copertura degli ammortizzatori sociali, ma per i quali le incognite sono alte": Cgil e Cisl hanno chiesto l'istituzione di un tavolo istituzionale con Provincia e Regione. E sembra che l'assessore regionale Andrea Gibelli abbia dato la disponibilità.

a.polloni

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