Domenica 20 Marzo 2011

Morbegno, madre si sfoga:
la droga ormai è ovunque

MORBEGNO «Volevo ringraziare i carabinieri per quello che hanno fatto questa settimana a Morbegno e per quello che stanno facendo, perché, a questo punto, solamente attraverso i controlli e la repressione, purtroppo, la gente, i genitori, i ragazzi cominceranno ad aprire gli occhi su questo fenomeno di grande disagio che non riguarda tutti, ma sicuramente interessa troppi giovani, spesso minorenni, della Bassa Valle».
La sua non è un'accusa, non vuole essere giudizio affrettato. E' piuttosto il grido di allarme lo sfogo di una mamma del Morbegnese che preferisce restare anonima « non tanto per me», quanto per tutela di quei tre figli adolescenti che «rischierebbero di essere ghettizzati con una mamma che ringrazia pubblicamente le forze dell'ordine e parla di droga fra i loro coetanei» dice la donna.
«Quella che abbiamo di fronte non è una realtà facile per nessuno, né per i genitori, né per i ragazzi, quindi non dò colpe a chicchesia - afferma la mamma - Però di figli ne ho anch'io e ho saputo cosa succede in queste festicciole del sabato sera, in questi ritrovi fatti di superalcolici e droga che stanno diventando un rito collettivo pericoloso. I principi ai miei figli li ho trasmessi, ma ho paura lo stesso. Per questo dico anche agli altri genitori: informiamoci di più su questo fenomeno, discutiamo una volta in più con i ragazzi e non lasciamo passare le cose in superficie per il quieto vivere altrimenti, alla fine, si arriva a episodi come quelli che abbiamo visto sulle pagine dei giornali questa settimana: in quanti di noi hanno riconosciuto da quelle foto amici, conoscenti o compagni di scuola dei nostri figli? Allora - conclude - grazie carabinieri che ci aiutate in questo compito difficile, che forse solamente inasprendo le retate, aumentando i controlli, la gente aprirà davvero gli occhi di fonte a questo grande malessere che abbiamo dentro casa e che abbiamo visto venire allo scoperto a Morbegno».
La donna di riferisce all'operazione condotta mercoledì scorso nella città del Bitto dai carabinieri che hanno smascherato un'attività illecita di spaccio, dai contorni allarmanti. I militari dell'Arma hanno individuato in qualità di gestori della spaccio David Selvaggio , 23 anni, originario di Dubino ma residente a Morbegno, già pregiudicato e sottoposto alla misura preventiva della sorveglianza speciale e ora in carcere, come specificato nell'articolo di questa pagina sopra il titolo; Nicola Acquistapace, morbegnese di 18 anni, manovale; M.P., studente morbegnese di 16 anni.
Erano loro i gestori della frenetica attività di spaccio scoperta e filmata dai carabinieri. Ma questa volta con l'ausilio di un comodo appartamento fornito di tutto punto per espletare le "operazioni". In grado di offrire tutti i "comfort" del caso e di soddisfare un'ampia clientela locale, pari a circa 10-15 habitué al giorno.

l.begalli

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