Venerdì 11 Marzo 2011

Sondrio, studentessa di 16 anni
spaccia ai compagni: arrestata

SONDRIO Studentessa sondriese di soli 16 anni arrestata questa mattina per spaccio dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sondrio, al termine di indagini coordinate dalla Procura durate due mesi. Sei i casi contestati di cessione di hashish, marijuana e pasticche di psicofarmaci a giovani, tra cui compagni e compagne di classe, tra i 14 e i 16 anni. La giovane avrebbe inoltre falsificato la carta d'identità modificando la data di nascita da 1994 a 1991, episodio scoperto nel corso di un controllo sempre da parte dei carabinieri del Norm. Allo spaccio, che avveniva principalmente tramite sms (la marijuana era chiamata in gergo "felpa verde") e si concretizzava nei locali frequentati dai giovani e a scuola in pausa pranzo, partecipava anche il fidanzato di 17 anni della ragazza, già arrestato durante le indagini e condannato mentre trasportava 12 grammi di marijuana occultati all'interno di un ombrellino pieghevole. La sedicenne coinvolta nell'operazione "gioventù bruciata" è indagata anche per episodi di bullismo per i quali è stata più volte sospesa, in particolare per il furto di un portafogli nell'istituto superiore da lei frequentato in città e per aver minacciato e colpito con schiaffi alcune studentesse nei bagni e all'uscita dalla scuola. Ora la studentessa, arrestata su ordinanza di costodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale dei minorenni di Milano, è stata rinchiusa nell'istituto penitenziario minorile femminile di Pontremoli (Massa e Carrara), un centro aperto da poco specializzato nel recupero di tossicodipendenti e giovani in difficoltà.

l.begalli

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