Venerdì 11 Marzo 2011

Sorpresa: è Morbegno
la struttura più "virtuosa"

SONDRIO I dati presentati dal direttore generale dell'Aovv, Luigi Gianola, ai 22 sindaci di Valtellina e Valchiavenna che hanno risposto al suo appello, fra cui i primi cittadini dei capoluoghi di mandamento, evidenziano come per tutti e quattro i nostri presidi ospedalieri i costi siano sempre superiori ai ricavi. Intesi come costi generali, sia di ricovero e cura, sia alberghieri, sia per le pulizie e la manutenzione. Laddove il maggiore gap si ha su Sondalo con una perdita di 14 milioni di euro (67 di ricavi e 53 di costi), seguito da Sondrio con una perdita di 7,7 milioni (77 di ricavi e 69 di costi), da Chiavenna con una perdita di 1,5 milioni (13,6 di ricavi e 12 di costi), e da Morbegno con la perdita minore, 589mila euro (15,3 di ricavi e 14,7 di costi).
Aspetto, quest'ultimo, che è subito saltato all'occhio del sindaco di Morbegno, Alba Rapella, che ha evidenziato «il dato economico confortante che emerge rispetto al presidio di Morbegno. Bisognerebbe capire perché il nosocomio genera minore perdita, se c'è un aspetto virtuoso legato alla piccola dimensione e se si tratta di un modello trasferibile altrove».
«E' proprio su questa qualità che dovremmo concentrarci» le ha fatto eco Silvana Snider, assessore provinciale e rappresentante del Comune di Villa di Chiavenna. «I dati riferiti sono molto interessanti, ma meriterebbero un ulteriore sgrezzamento per poter essere meglio valutati - ha sottolineato Maurizio De Pedrini, sindaco di Chiavenna -. Plaudo, comunque, al metodo di Gianola che si approccia costantemente con ogni presidio ospedaliero conoscendone così, in prima persona, le dinamiche».
Piuttosto preoccupato si è detto, poi, il livignasco Narciso Zini rispetto alle performance non edificanti, in termini di rapporto ricavi-costi, del Morelli di Sondalo. «Spero che le scelte future non siano determinate unicamente dai numeri» e, in questo, gli è venuto in soccorso Alcide Molteni che ha proposto «che i costi sostenuti per tutte le prestazioni riferite alle patologie respiratorie al Morelli vadano a carico della Regione e non ce le si debba accollare tutte noi».

l.begalli

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