Sabato 12 Febbraio 2011

Disagi alla stazione
"per un esperimento"

«La decisione di spostare il binario di arrivo e partenza dei treni alla stazione di Chiavenna è stata presa per sperimentare nuovi modelli in vista della centralizzazione della gestione della linea ormai prossima. Il passaggio al binario 2 consente un risparmio di tempo sulla corsa di circa 1 minuto e mezzo. Da lunedì la situazione dovrebbe tornare alla normalità». Un esperimento, insomma. E' questa la spiegazione fornita dall'ufficio relazioni esterne di Rfi per quanto sta avvenendo alla stazione ferroviaria chiavennasca. Un esperimento che non avrà, almeno pare, effetti concreti , visto che la società ha garantito che tutto tornerà come prima nel giro di qualche giorno. Un esperimento che ha creato problemi e per il quale gli utenti non hanno mai avuto uno straccio di comunicazione che li invitasse a portare pazienza. In questi giorni la protesta di chi quotidianamente sale sul treno è salita di tono. Fotografie e testimonianze che parlando di una situazione di pesante disagio.
Come noto da alcune settimane tutte le corse della Colico- Chiavenna sono state spostate dal binario 1 al binario 2.
Binario, quest'ultimo, raggiungibile solo percorrendo il sottopassaggio realizzato pochi anni or sono che non è stato dotato di misure per l'abbattimento delle barriere architettoniche. La situazione ha creato malumori fra i fruitori del treno, ma non solo. Basta recarsi in stazione durante gli orari di arrivo e partenza dei treni più affollati per rendersi conto della situazione. Colpiti prima di tutti, ovviamente, i disabili. Ma il grosso delle lamentele arriva dalle persone anziane, dai pendolari che settimanalmente fanno avanti e indietro da Milano e dai turisti che ancora si ostinano ad arrivare in valle con il treno e che sono costretti a trascinarsi valigioni e sci lungo due ripide rampe di scale. Purtroppo c'è anche un altro aspetto che riguarda i più giovani. Il treno è utilizzato soprattutto da loro. Non è stato raro nei giorni scorsi vedere i ragazzi attraversare i binari. Un comportamento irresponsabile e pericoloso che, però, vista la mancanza di personale che lavora in stazione, e dai prossimi mesi anche quello che c'è ora sparirà definitivamente, difficilmente può essere punito.  La decisione di spostare le corse sul binario 2, in base a quanto spiegato da Rfi, è dovuta a quello che si chiama in gergo tecnico “Corretto Tracciato”. Come noto fra poco tutta la gestione della linea Colico-Chiavenna sarà centralizzata e guidata da Milano

a.marsetti

© riproduzione riservata