Venerdì 11 Febbraio 2011

Morbegno, furto di rame
nel cantiere della piscina

MORBEGNO È ancora il rame ad accendere l'interesse dei ladri che questa volta si sono avventurati sul cantiere della nuova piscina di Morbegno, che la Comunità montana sta realizzando vicino al polo fieristico. Nella notte tra sabato e domenica ignoti si sono introdotti nell'area di cantiere per cercare qualcosa di interessante da portare via e lo hanno trovato nei fili di rame utilizzati per la messa a terra degli impianti. Un intervento preliminare che normalmente si effettua nella fase di realizzazione delle fondamenta. Senza troppe difficoltà (il cantiere non è custodito e nelle immediate vicinanze non ci sono abitazioni) i ladri hanno prelevato un certo quantitativo di rame corrispondente al valore di circa 2mila euro.
Il lunedì seguente, quando gli operai addetti al cantiere si sono accorti di quanto successo è scattata immediatamente la denuncia presso la caserma dei Carabinieri di Morbegno. Dunque oltre all'oro e all'argento, che essendo metalli preziosi da sempre sono presi di mira dai malviventi, anche in Provincia di Sondrio crescono in maniera esponenziale i furti di rame. Un materiale che prezioso non è. Il mercato però è redditizio soprattutto perché il rame nativo (quello di miniera) è quasi esaurito e quindi la domanda si è spostata sul riciclo. Chi ha rame da vendere può fare soldi e in circolazione pare ci siano parecchie persone pronte ad approfittarne.
È di appena quindici giorni fa l'arresto di un cittadino bulgaro, fermato a Piantedo con in mano la refurtiva di un colpo messo a segno in un ditta della zona, del valore di circa 15mila euro. Anche in quel caso si trattava di rame swl che i ladri avevano depositato in un furgone parcheggiato in uno spiazzo di proprietà privata a Piantedo.

l.begalli

© riproduzione riservata