Venerdì 04 Febbraio 2011

Voto a Livigno, duello in rosa
E a Bormio ora spunta Occhi

LIVIGNO Si preannuncia rosa il futuro amministrativo di Livigno, che dopo due mandati assisterà al trasloco di Lionello Silvestri dalla stanza dei bottoni.
La prossima tornata elettorale di maggio infatti potrebbe portare il fiocco rosa sulla poltrona di sindaco. Mai nella storia del Piccolo Tibet una donna ha comandato, ma questa volta sembrano maturi i tempi per una sfida tutta al femminile per diventare primo (prima) cittadino di Livigno. Se le indiscrezioni saranno confermate sarà sfida fra Paola Bormolini e Barbara Silvestri, con l'attuale vicesindaco e segretario provinciale della Lega Narciso Zini pronto al ruolo di guastafeste a capo di una lista del Carroccio.
Ma veniamo al duello rosa. Da una parte l'attuale presidente del consorzio turistico provinciale Paola Bormolini, dall'altra Barbara Silvestri che siede attualmente fra i banchi di minoranza nel ruolo di consigliere del gruppo “Progetto Livigno”. Nata nel 1970, Paola Bormolini è stata nei primi anni Novanta una “meteorina” di TeleMonteNeve annunciando in lingua inglese sulla tivù di Livigno le previsioni del tempo. Da allora ne ha fatta di strada la dottoressa natia dell'albergo Cervo. In Apt ad esempio da dipendente è diventata responsabile, comandando l'Azienda di promozione turistica del proprio paese. Determinata e sicura del fatto proprio, l'esperienza positiva alla guida del Consorzio turistico provinciale l'ha convinta che è giunto il momento di mettersi in prima persona a reggere le sorti del Comune di Livigno. Secondo i bene informati Paola Bormolini potrebbe contare su buona parte dello schieramento dell'attuale maggioranza con in primis l'attuale sindaco Lionello Silvestri.
Sull'altro fronte il duo Lino Castellani-Franz Galli pare convinto a lanciare la Silvestri, in una sfida Barbara contro l'altra donna che sogna la leadership paesana. La sconfitta di Galli nelle ultime elezioni e i problemi di salute di Castellani (peraltro brillantemente superati) avrebbero convinto il binomio di “Progetto Livigno” a puntare  sulla battagliera Silvestri, che ha mostrato tutta la sua tempra in questi anni di opposizione.
Ancora nessuna conferma ufficiale ma tanti i nomi dei possibili candidati alla corsa per la poltrona di sindaco della Magnifica Terra. Tra i possibili papabili, insistenti le voci sulla possibile discesa in campo del dottor Giuseppe Occhi, pensionato da poco, con un curriculum eccellente alle spalle.
Se sembra archiviato il possibile ritorno di Renato Pedrini, ex sindaco di Bormio da poco nominato direttore generale dell'asl della Valcamonica (e per questo impegno ha di fatto trasferito la sua residenza lontano da Bormio), gettonato anche il nome di Renato Fuchs mentre, per il Pdl, in molti vorrebbero in lizza Pier Paolo Corradini, vicepresidente della Provincia neo dimissionario dopo la crisi nella giunta Sertori a seguito della sfiducia al presidente del consiglio Patrizio Del Nero.
Lavori in corso sul campo amministrativo anche tra le file dell'ex minoranza “Un Futuro per Bormio” come pure tra il gruppo di fedeli dell'ex sindaco Elisabetta Ferro Tradati. L'unico che ad oggi ha palesato la sua candidatura è stato l'ex sindaco ed ex assessore Cardelio Pedrana che ha promosso un circolo di confronto, denominato “Incontri”, presso l'hotel Gufo della centralissima via Roma (aperto nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato dalle 17 alle 19.30). Obiettivo creare un gruppo di candidati motivati per le prossime amministrative, un gruppo lontano dai partiti politici ma vicino ai bisogni di Bormio senza preconcetti o schieramenti.
Tra gli ex consiglieri comunali curiosità anche attorno alle future scelte di Enrico Pozzi e Franco Secchi, entrambi con un lungo passato amministrativo, entrambi ex consiglieri di maggioranza poi coalizzati per la caduta della Tradati. Numerosi i possibili candidati ma altrettanti i temi caldi sui quali dovranno confrontarsi: dalla redazione del piano di governo del territorio, alla riqualificazione della casa di riposo “Villa del Sorriso”, all'impegno sulla sanità e sulla viabilità, temi di rilevanza provinciale sui quali Bormio deve poter portare avanti le istanze dei cittadini.

l.begalli

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