Venerdì 04 Febbraio 2011

Menaggio, è morta la mamma
che non ha mai visto la sua bimba

MENAGGIO Si sono celebrati oggi alle 14,30 nella parrocchiale di Loveno i funerali di Cristina Corazzolla, la donna di 39 anni, infermiera, deceduta mercoledì all'ospedale di Menaggio, entrata in coma il 24 giugno del 2001, subito dopo aver dato alla luce una bambina. Un dramma vissuto per dieci lunghi anni dal marito, Mario, anche lui infermiere originario di Casasco Intelvi, dalla bambina che la madre non ha mai visto, dai genitori, che non l'hanno abbandonata un solo istante, accudendola amorevolmente giorno e notte nella propria abitazione di Menaggio. Mercoledì il tragico epilogo che ha spezzato quel filo di speranza a cui tutti i familiari si erano aggrappati dal momento in cui mamma Cristina aveva perso conoscenza. Sorretti dalla fede e dalle continue cure dei medici non si erano mai scoraggiati nonostante la donna non si fosse più ripresa. Un'emorragia cerebrale l'aveva ridotta in condizioni disperate che negli anni si sono poi rivelate irreversibili. Nonostante un delicato intervento chirurgico, riuscito secondo i medici che la operarano alla testa, la donna non ha mai avuto la gioia di poter vedere e abbracciare la bimba che intanto cresceva accudita dai nonni , dal papà e dalla zia. Mario e Cristina si erano conosciuti in corsia al nosocomio menaggino. Tanti i progetti. Poi il 24 luglio del 1999 il matrimonio e come tutte le coppie la gravidanza cercata e la scelta di avere presto dei bambini. Secondo gli accertamenti sanitari di quel tempo sembrava che la donna fosse affetta da una rara malformazione congenita al cervello, patologia però mai diagnosticata prima. Lo sforzo del parto avrebbe provocato una dilatazione di un'arteria che scoppiò provocando una grave emorragia celebrale.L'immediato trasferimento in terapia intensiva e il successivo intervento chirurgico non apportarono miglioramenti alla donna che precipitò in un coma irreversibile.
Manifestazioni di cordoglio ai familiari sono arrivati non solo da Menaggio e dalle sue frazioni ma anche da Casasco e da tanti centri della Valle d'Intelvi dove le famiglie Corazzolla - il papà è stato per anni sottufficiale delle guardie forestali ed assessore al comune di Menaggio - e Ferradini sono molto conosciute e stimate. Oggi a dare l'ultimo saluto a Cristina saranno in tanti. Amici, colleghi, semplici conoscenti toccati da una vicenda straziante che ha scosso la comunità menaggina e quella della Valle d'Intelvi.

l.begalli

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