Venerdì 04 Febbraio 2011

Multe a Morbegno:
un drastico calo

MORBEGNO Infrazioni al codice della strada in calo nella cittadina del Bitto. Sono lontani i tempi in cui a Morbegno si superava la soglia delle 8mila multe in 12 mesi (l'anno record risale al '98 con 8.500 verbali), un dato che in questi anni si è progressivamente ridotto fino ad arrivare a scendere a quota 5.154 del 2009, con un ulteriore taglio nel 2010, periodo nel quale le multe accertate sono state complessivamente 4.590. In quanto agli introiti si è passati dai quasi 308mila euro di due anni fa ai 266.548 euro degli ultimi due semestri. Il 2010 è stato il primo anno senza il servizio di polizia associata, nel quale si sono intensificati i controlli sul fronte dell'ordine pubblico e l'ufficio di vigilanza ha rinunciato al rilievo elettronico delle violazioni ai semafori dopo che il giudice di pace ha accolto il ricorso di un cittadino che contestava la durata del disco giallo. In vista della realizzazione delle nuove rotonde ai principali incroci del viale Stelvio, il Comune ha deciso di allargare le maglie ai semafori tanto che si è passati dalle 309 violazioni del 2009 alle 104 dello scorso anno.
L'80% delle infrazioni al codice della strada riguardano, però la sosta vietata. Il parcheggio irregolare sugli spazi per disabili è stato riscontrato 107 volte (contro le 106 del 2009), sui marciapiedi o banchine 476 (441), su spazi destinati al carico e scarico merci 186 (200) e all'interno delle zone a traffico limitato 137 (89). Seguono i 22 verbali per omessa revisione, i 103 per guida senza cintura di sicurezza (contro i 73 del 2009), gli 80 (72) con il telefonino, 242 (144) con documenti di circolazione incompleti, e i 68 per omessa comunicazione dei dati veicoli. La lettura dei dati si presta a una doppia interpretazione. «Da una parte - spiega il comandante della polizia municipale di Morbegno Paolo Tarabini - si potrebbe supporre che l'attività repressiva dei nostri agenti abbia prodotto i suoi frutti, ma è anche vero che negli ultimi anni le multe sono diventate più care, e sicuramente anche questo aspetto ha avuto il suo peso».
Meno multe e di conseguenza diminuiscono anche i ricorsi al giudice di pace. Se nel 2009 erano stati 192, nel 2010 soltanto in 66 casi l'automobilista ha fatto opposizione. Il giudice ha accolto 46 domande (69%), ne ha respinte 13 (20%), 7, invece i casi non ancora definiti. «Per quanto riguarda questo aspetto c'è da sottolineare che dal 2010 il ricorso ha un costo e pertanto non sempre vale la pena sostenerlo - afferma Tarabini - per quanto ci riguarda, possiamo dire che i pronunciamenti del giudice di pace, se condivisibili, sono stati un'indicazione importante sulle modalità da seguire negli accertamenti».
Grazie all'ordinanza antialcool e anti schiamazzi firmata dal sindaco di Morbegno Alba Rapella, sono state effettuate 17 uscite serali dal 5 giugno al 16 ottobre, nella fascia oraria che va dalle 20 alle 2.30 del mattino. «Su questo fronte abbiamo lavorato in collaborazione con le altre forze dell'ordine e direi che qualche riscontro positivo c'è stato - ancora il responsabile dell'ufficio di vigilanza - si sono ridotti fenomeni come schiamazzi, atti vandalici, capannelli di persone che stanziavano in un luogo fisso, abbiamo anche ripreso alcuni locali che non rispettavano gli orari di chiusura o che hanno violato la normativa sulla diffusione della musica. Intenzione del Comune è di riprendere con questi servizi già dalla primavera».
Anche su questo fronte l'impegno della polizia municipale è stato assiduo, specialmente nel mese di dicembre dopo gli accordi presi a livello provinciale con il coordinamento della prefettura. Dal dicembre 2010 il servizio, per la prima volta in Bassa Valle, è stato supportato anche dai volontari della protezione civile (circa una ventina quelli impegnati lungo le strade). Monitorato l'imbuto del Tartano e gli incroci semaforizzati di Morbegno. Anche nel 2010 è stata garantita l'attività di supporto alle scuole da parte dei nonni vigile saliti a quota 16 (uno in più a Morbegno e 2 a Campovico). I sinistri stradali rilevati sono stati 27 di cui uno mortale e 11 con feriti. Sono stati organizzati 5 corsi per il conseguimento del patentino e il personale ha partecipato a quattro giornate formative sul tema della comunicazione. 42 le verifiche presso esercizi commerciali e 309 le ordinanze emesse per la disciplina della circolazione stradale (ad esempio per cantieri, manifestazioni ecc.).

l.begalli

© riproduzione riservata