Martedì 01 Febbraio 2011

Azienda ospedaliera:
due manager esterni

SONDRIO Cambio completo ai vertici dell'Azienda Ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna. Nei tempi annunciati già a inizio mandato Luigi Gianola, direttore generale dell'Aovv in quota Lega, ieri pomeriggio ha nominato la sua squadra. Nel segno di quella “discontinuità” cui aveva accennato già a suo tempo e che è frutto, per sua stessa ammissione, di precise richieste provenienti dal mondo politico locale. Infatti, né il direttore sanitario uscente, Maria Cristina Manca, in quota Pdl, né il direttore amministrativo uscente, Francesco Maria Pavese, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio in aspettativa, sono stati riconfermati. E neppure vi sono segnali chiari di un loro inserimento nella squadra di Nicola Mucci, direttore generale dell'Asl di Sondrio, che, a ieri, ancora non aveva sciolto le riserve in merito ai propri stretti collaboratori.
«Ho scelto due professionisti seri, giovani, in gamba, seppur alla loro prima esperienza in ruoli dirigenziali chiave dentro un'azienda ospedaliera – sottolinea Luigi Gianola -. Da domani, (oggi, per chi legge, ndr) quindi, saranno in servizio qui in via Stelvio, nel ruolo di direttore amministrativo, Beatrice Stasi, 48 anni, nativa di Cantù, ma residente a Calolziocorte (Lecco), attualmente in servizio all'Asl di Milano come direttore del Controllo di gestione. Nel ruolo di direttore sanitario arriva Stefano Taborelli, 40 anni, di Casciago (Varese), attuale dipendente dell'Azienda Ospedaliera Fondazione Macchi di Varese dove è medico autorizzato responsabile della sorveglianza sanitaria, cioè di tutto il personale che lavora esposto alle radiazioni».
Da oggi, quindi, entrambi i professionisti nominati da Gianola prenderanno possesso dei loro uffici di via Stelvio e si presenteranno oggi alla città.
Come detto, invece, nulla di definito ancora in via Nazario Sauro, dove ha sede l'Asl di Sondrio, e dove il suo direttore generale, Nicola Mucci, sta lavorando all'ultima messa a punto di una squadra che promette di presentare fra oggi e domani. Quel che è certo è che nel pool di Mucci non si sarà Delfo Bonenti, da anni alla direzione sociale dell'Asl di Sondrio, non più nominabile per raggiunti limiti di età, così come non ci sarà Giuseppina Ardemagni, originaria di Lodi, chiamata alla direzione sanitaria dell'Asl medesima tre anni fa dall'allora direttore Luigi Gianola.
Giuseppina Ardemagni, infatti, proprio oggi si insedierà nel suo nuovo incarico, sempre di direttore sanitario, ma all'Asl di Monza e Brianza, in un'area, quindi, più vicina alla sua città di residenza, quella Lodi in cui vivono il marito e i suoi due figli di 22 e 19 anni. Non è dato, al momento, sapere se la sedia lasciata vuota dalla dottoressa Ardemagni verrà rioccupata o meno da Maria Cristina Manca, già direttore sanitario dell'Asl con Emilio Triaca fino al 1° gennaio 2008. Voci di corridoio la danno per papabile, ma dai vertici di via Sauro nulla trapela al riguardo. Così come non è dato sapere chi subentrerà nel ruolo di direttore amministrativo ricoperto da Mauro Lovisari, divenuto direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Lecco e, ricoperto, in questo lasso di tempo, dal facente funzioni Mauro Martelletti. Questione di ore e anche Nicola Mucci, in quota Pdl, dovrà calare i propri assi.

l.begalli

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