Martedì 01 Febbraio 2011

Pedretti, riparte il cantiere
Sipario alzato a fine anno

SONDRIO Sono ripresi ieri, con una riunione dell'ufficio di coordinamento, i lavori al teatro Pedretti di Sondrio che, dal momento della sua riapertura, prevista a fine 2011, assumerà la nuova denominazione di «Teatro Sociale». Proprio i lavori erano stati interrotti lo scorso 23 dicembre per via di una sospensiva del Tar dovuta a un ricorso di un paio di ditte che avevano partecipato alla gara d'appalto; lo stesso Tar, nella sua seduta del 12 gennaio ha revocato la sospensiva (l'ufficialità della decisione è arrivata il 26 gennaio), fissando per il prossimo 22 giugno la discussione sul merito del ricorso. In ogni caso in attesa dell'appuntamento di giugno i lavori sono ripresi: «Fortunatamente – ha evidenziato Michele Iannotti, assessore ai lavori pubblici del Comune di Sondrio – ha coinciso il larga parte con la pausa invernale già programmata e dunque si sono perse soltanto due settimane. Quella del 23 dicembre è stata la seconda richiesta di sospensiva avanzata da ditte che hanno partecipato alla gara dopo quella, rifiutata dal Tar, del marzo 2010: fermo restando il diritto proprio delle imprese a presentare queste richieste, sinceramente non capiamo questo accanimento contro la realizzazione di un'opera pubblica attesa dai cittadini e fortemente voluta dalle istituzioni. Tutti questi ricorsi determinano un aggravio di costi per le spese legali e anche un rischio di non rispettare la scadenza dei lavori, prevista per il 31 dicembre 2011. Noi, invece, non vediamo l'ora di restituire alla città il nuovo teatro, una struttura moderna e tecnologicamente all'avanguardia che diventi il centro culturale dell'intera provincia». «Stiamo spendendo diverso denaro – ha fatto eco l'ingegnere Marco Scaramellini, amministratore unico della società Teatro Sociale - per le spese legali, anche solo per la riproduzione di tutti gli atti da presentare al Tar: credo che ormai le ditte stiano presentando ricorso non tanto per un subentro nei lavori, quanto per ottenere un risarcimento per il mancato utile per la mancata vittoria della gara d'appalto dovuta, a loro dire, a errori di valutazione da parte della commissione giudicante. Per quanto ci riguarda, qualora il Tar ci desse ragione quando si discuterà del merito della questione, chiederemo il rimborso delle spese legali».

l.begalli

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