Mercoledì 29 Dicembre 2010

Scontro mortale a Berbenno:
viaggiava verso la "sua" Chiuro

BERBENNO Stava viaggiando verso la «sua» Chiuro, ha perso la vita in uno scontro frontale con un'auto che non ha potuto evitare. Ieri mattina Guido Fancoli, sessantottenne originario del comune valtellinese e residente a Cassago Brianza in provincia di Lecco, è morto dopo un incidente stradale avvenuto a San Pietro Berbenno sulla statale 38.
L'incidente si è verificato poco dopo le 10.30 tra San Pietro e Forcola e ha visto coinvolte in maniera diretta due vetture, una Bmw X5 e una Jeep Gran Cherokee, oltre a una Chrysler Voyager e una Renault Scenic. Fancoli era alla guida della propria jeep e viaggiava in direzione di Sondrio. Si è scontrato con la Bmw con a bordo due ragazzi ventiduenni residenti in Valtellina.
Dopo il tremendo impatto tre feriti sono rimasti incastrati all'interno delle vetture. I sanitari del 118, intervenuti con due ambulanze e con l'elicottero, hanno lavorato per diverse decine di minuti insieme ai vigili del fuoco di Sondrio prima di potere estrarre i feriti dalle lamiere. Alle 11.30 i medici hanno constatato che per Fancoli non c'era più niente da fare. Per gli altri tre feriti le conseguenze sul piano fisico non sono state rilevanti. La vittima viaggiava con la moglie, Giovanna Amadori, di 67 anni. La donna è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Sondrio in condizioni non preoccupanti insieme a S.C., ventiduenne di Sondrio. M.V.N, invece, è stato trasferito con l'elicottero all'ospedale «Morelli» di Sondalo.
Secondo le prime ricostruzioni, che hanno visto impegnati i carabinieri della stazione di Berbenno e quelli del Norm di Sondrio, sembrerebbe che all'origine dell'incidente ci sia la perdita del controllo del proprio mezzo da parte del conducente della Bmw, forse - ipotesi ancora da verificare - per un sorpasso. Alla scena hanno assistito alcune persone. Hanno raccontato quello che hanno visto ai militari e la loro testimonianza potrà rappresentare un valido supporto per chiarire quanto è effettivamente accaduto e definire eventuali responsabilità. Hanno sottolineato che l'impatto è stato violento, come dimostrato dalle condizioni della autovetture coinvolte.  Sembra che, prima di ricadere sull'asfalto, la Bmw si sia ribaltata più volte sull'asfalto. Purtroppo non è stato possibile evitare l'impatto con la Jeep. Gli altri due autoveicoli, fortunatamente, sono rimasti coinvolti in maniera marginale. I mezzi non sono stati sequestrati. Anche quest'ultimo aspetto lascia pensare che da parte delle forze dell'ordine non ci siano particolari dubbi su quanto si è verificato.  Al momento, però, non c'è spazio per una versione definitiva. Solo dopo la chiusura vera e propria delle indagini si potrà chiarire ogni dubbio sull'incidente.
I carabinieri sono stati impegnati nella gestione del traffico per più di due ore. Dopo le fasi più delicate delle operazioni, caratterizzate dalla chiusura totale della statale, si è passati al senso unico alternato. Solo verso le 13 la strada è stata riaperta. I disagi sono stati decisamente rilevanti, sia per gli automobilisti valtellinesi, sia per i turisti. Una parte dei conducenti ha deciso di passare dalle vie laterali, a cominciare dalle pedemontane, ma  anche con questo accorgimento i problemi non sono mancati. Dal tardo pomeriggio si è registrato un traffico intenso su tutte le principali vie di comunicazione della provincia, am secondo quanto riscontrato dagli agenti della Polstrada di Sondrio non ci sono stati particolari problemi.

l.begalli

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