Mercoledì 15 Dicembre 2010

Rapina con un coltello
in un alimentari di Tresenda

TEGLIO Rapina fulminea durata solo pochi minuti, abbastanza però da terrorizzare le due dipendenti dell'alimentari Fracia di Tresenda, quella che è avvenuta ieri sera nella frazione di Teglio. Erano da poco passate le 19.45 quando un uomo con il volto coperto è entrato nel negozio di proprietà di Giorgio Bresesti – peraltro assessore al Bilancio del Comune di Teglio – e, munito di un coltello, ha minacciato le due ragazze che vi lavorano. Ha detto a loro di spostarsi dietro il bancone con un accento che alle due giovani, come hanno esse stesse riferito in seguito ai Carabinieri, è parso in perfetto italiano, senza alcuna inflessione dialettale o straniera.
Le dipendenti, prese dal panico, hanno obbedito e lasciato libero di agire il malvivente che si è avvicinato di gran fretta alla cassa dove ha rovistato e portato via del denaro. «Poca roba – afferma il titolare, Bresesti -, perché avevamo già fatto prelevare l'incasso della giornata. Il rapinatore, peraltro, non ha preso tutto e di fretta e furia se n'è andato».
Cosa che lascerebbe intendere l'urgenza di recuperare qualche soldo o moneta. Le ragazze subito dopo hanno dato l'allarme e sul posto sono accorsi i Carabinieri per i controlli del caso effettuati con grande discrezione, tanto che a Tresenda ieri sera nessuno si è accorto di quanto avvenuto nel negozio che si trova in centro al paese lungo la via Nazionale prima del passaggio livello per la statale 39 del passo di Aprica.
L'amministratore del negozio – che gestisce anche l'alimentare omonimo a S. Giacomo e il supermercato Fracia a Fracia al confine con Chiuro -, Giorgio Bresesti, era occupato nella riunione di giunta comunale quando è stato avvisato dall'accaduto e si è recato in caserma a Teglio per sporgere denuncia.
«Di fatto non è stato portato via molto, ma la cosa che mi rincresce di più è aver visto le mie due dipendenti agitate e in lacrime. Si sono spaventate moltissimo nell'essere state minacciate con il coltello e fatte spostare. Il tutto è durato pochi minuti, ma sono stati terrorizzanti per loro».
Per Bresesti è la prima volta che un suo negozio è vittima di una rapina. «Non mi era mai successo e non credo che il negozio fosse stato preso di mira perché di mia proprietà – dice -. Solo un paio di anni fa una notte hanno tentato di forzare l'alimentari a S. Giacomo. Credo fossero degli stranieri in quel caso, ma grazie all'allarme il tentato furto è stato sventato prima di avvenire». Ieri sera sono subito scattati i controlli per risalire agli autori del gesto da parte delle forze dell'ordine.

l.begalli

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