Mercoledì 08 Dicembre 2010

Sondrio, Sant'Ambrogio
non riempie le piste

BORMIO - È un dato di fatto. Questo Sant'Ambrogio non sarà da tutto esaurito in alcuna delle località sciistiche di Valtellina e Valchiavenna, fatta salva la particolare realtà di Livigno dove, non tanto l'Immacolata, quanto la promozione skipass free convoglia frotte di turisti. "Sabato a Livigno si sono registrati 9mila accessi sulle piste da sci del comprensorio – assicura Valeriano Giacomelli, presidente dell'Associazione per il turismo di Bormio e direttore di Sib, che ha certo sotto controllo l'intera realtà dell'alta Valtellina – da mettere in relazione alla promozione skipass free che, nel Piccolo Tibet, si ripete da qualche anno a questa parte mietendo sempre più consensi. Qua da noi, invece, sia a Valdidentro, Bormio, Santa Caterina, l'affluenza sulle piste è buona (5.700 primi ingressi in pista a Bormio lunedì), ma non si può parlare di tutto esaurito per Sant'Ambrogio. Anzi, confermo quella sensazione di andamento leggermente sottotono, rispetto ai soggiorni alberghieri, che si annunciava già alcuni giorni fa e che dipende, ritengo, sia dal maltempo, sia dal fatto che il turista italiano, quello che “fa” Sant'Ambrogio, non si vuole intrattenere per più di due-tre giorni sul posto anche perché, chiaramente, siamo in periodo di alta stagione. Non a caso – conclude Giacomelli – sta cominciando a prendere piede anche nella zona di Bormio la promozione di skipass free". "Anche da noi non c'è certamente il tutto esaurito – chiarisce Roberto Pinna, direttore del Consorzio turistico Sondrio e Valmalenco -, ma era nell'aria perché l'Immacolata non coincide più con l'inizio stagione dato che si è partiti a fine novembre e, in alcune località, addirittura a inizio novembre. Le vacanze sono più diluite e c'è più rotazione con accorciamento dei soggiorni a due-tre giorni. Questa è la tendenza".

a.polloni

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