Giovedì 02 Dicembre 2010

Sondrio, alla Sassella tolti
i cartelloni pubblicitari

SONDRIO Alla Sassella i cartelloni pubblicitari non ci sono più, e anche in città presto partirà un'operazione di riordino e razionalizzazione della segnaletica promozionale, per migliorare estetica, decoro e fruibilità degli spazi urbani. Per intanto, alle porte di Sondrio si nota la differenza, dopo la rimozione dei pannelli pubblicitari che erano collocati a lato della ferrovia e nel prato ai piedi del Santuario, in un caso diventato “celebre” per le foto pubblicate dal sito internet del «Corriere della Sera». Un intervento che il Comune auspicava da tempo, come hanno spiegato l'assessore al Turismo, Alfio Sciaresa, e il comandante della polizia municipale Mauro Bradanini, e che presto sarà affiancato anche da progetti per le vie cittadine già messi in cantiere dall'amministrazione. «Per il turismo valtellinese la visione del paesaggio è un elemento importantissimo - ha sottolineato Sciaresa -, fondamentale, come dimostra la presentazione della candidatura al patrimonio Unesco per i terrazzamenti. Allora però non dobbiamo coprirlo, il paesaggio, con capannoni e cartelloni pubblicitari installati dovunque: la pubblicità non è certo un male assoluto, sia chiaro, ma tutto dipende dal contesto in cui è inserita, e metterne troppa in una Valle come la nostra è controproducente per il tipo di turismo che vogliamo vendere». Ecco perché il Comune «ha intrapreso già da un anno un'azione incisiva a salvaguardia del territorio», ha ricordato Bradanini, attraverso una mappatura di tutta la cartellonistica esistente sul territorio comunale per verificarne la corrispondenza con le normative vigenti, sia rispetto al codice della strada sia sul fronte dei vincoli paesaggistici. «Una delle zone oggetto di interventi non coerenti era la Sassella – ha ricordato Bradanini -, dov'era collocato, fra gli altri, un cartellone enorme proprio ai piedi della rupe, certo non un bel biglietto da visita per la città. In quell'area la competenza sui pannelli è di Anas, proprietario della strada, e di Rfi, e insieme a questi enti abbiamo collaborato al censimento che poi ha portato alla rimozione dei cartelli non a norma». E per la città è praticamente pronto il piano di razionalizzazione della segnaletica pubblicitaria annunciato qualche mese fa da Bradanini e dal sindaco Molteni: «Abbiamo completato il censimento – ha spiegato il comandante dei vigili –, e poi richiesto e ottenuto la rimozione di molti impianti irregolari, che in molti casi, nelle vie cittadine, erano tali per problemi verificatisi in buona fede. Nei primi mesi del prossimo anno, poi, si procederà all'installazione di nuove strutture per la pubblicità in punti strategici della città, individuati con attenzione, e in questi compendi troveranno spazio le varie segnalazioni pubblicitarie e la cartellonistica delle attività imprenditoriali».

l.begalli

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