Giovedì 02 Dicembre 2010

Livigno, riapre l'Aquagranda
e con un nuovo gestore

LIVIGNO È ufficiale: Aquagranda Livigno riapre il 3 dicembre. Dopo una falsa partenza, quasi un anno fa, e la temporanea chiusura per oltre un mese, ritorna accessibile quello che, all'inaugurazione, era stata definito “il wellness park più grande delle Alpi.”
Rispetto a prima però l'edificio è stato ampliato; infatti è stato completata anche l'area sportiva, con piscina semi-olimpionica da 25 metri e area fitness. Cambia anche la gestione, non più in mano a Swimplanet; ora la struttura verrà portata avanti direttamente da Aquagranda Srl. Il centro rimarrà aperto ogni giorno: dalle 10 alle 20 il Thermarium e l'area ludica (la parte inaugurata un anno fa, per intenderci), mentre la nuova zona sportiva chiuderà ogni giorno alle 22.
Nicolas Ciarrocchi, direttore del wellness park, si dichiara soddisfatto. «Questo primo anno di Aquagranda non è stato facile: la società che rappresento, dopo aver speso 20 milioni di euro, si è dovuta ravvedere nella scelta del gestore, risultato non idoneo - commenta -. La fiducia e le attese sono state tradite». Ciarrocchi parla anche dei lavori che sono stati fatti all'interno della parte già inaugurata a fine 2009, come un collegamento tra la black pool e la sala ristorante e il rifacimento della zona Thermarium.
Altra novità è DiscoveryAquagranda, un biglietto per il momento riservato a hotel e affittacamere (i quali dovrebbero omaggiarlo ai propri clienti), che permette l'ingresso e la fruizione di tutta la struttura per un'ora e mezzo, passata la quale sarà possibile trattenersi più a lungo, pagando un piccolo supplemento, senza però mai superare la tariffa giornaliera massima. «Contiamo così di far visitare il centro a quante più persone - commenta Ciarrocchi - e pensiamo che almeno il 30% si tratterrà oltre un'ora e mezzo». Gli operatori che avevano avanzato dei biglietti Swimplanet dall'inverno scorso potranno convertirli presentandosi nella struttura.
Durante il mese di chiusura, diverse voci si erano accavallate, rafforzate anche dal fatto che il sito aquagrandalivigno.com risultava non più rinnovato da metà novembre; una cosa confermata da Ciarrocchi, il quale parla di un piccolo disguido e annuncia una modifica anche della presenza web. Le camere “uso foresteria” continueranno a essere vendute e vengono già offerte su alcuni siti di prenotazione online. Ciarrocchi garantisce una maggiore qualità dei servizi, con 43 addetti assunti.
Dario Piller, presidente dell'Associazione Turismo e Commercio, si dice «cautamente ottimista» e giudica in modo positivo le modifiche fatte alla convenzione con gli operatori: «Hanno accolto tutti i nostri suggerimenti e siamo soddisfatti delle condizioni che ci hanno riservato». Ora sarà necessario vedere se il servizio che forniranno sarà all'altezza, «anche se ci sono stati segnali positivi nell'estate appena trascorsa»; se questo inverno le cose andranno bene, allora, assicura Piller, verrà portato avanti anche l'accordo per la stagione estiva 2011. «Gli operatori credono in Aquagranda - conclude - ora la palla e nel loro metà campo.»
Intanto c'è stato chi non ha potuto aspettare e ha già “collaudato” la piscina olimpionica. Infatti nei giorni scorsi alcuni individui sarebbero entrati nottetempo nella nuovissima struttura, attraverso una porta lasciata aperta, per poi scappare all'arrivo della guardia notturna. Una goliardata che però non è stata considerata tale dalla direzione, la quale ha allertato i carabinieri e ha fatto denuncia, anche se non sono stati registrati danni. «Speriamo si siano almeno divertiti» commenta con un sorriso Ciarrocchi. Tutti gli altri dovranno aspettare fino all'apertura ufficiale, sabato prossimo.

l.begalli

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