Giovedì 02 Dicembre 2010

«Nessuno ha pulito
la strada di Trivigno»

APRICA «La stagione è appena iniziata, ma se sono queste le premesse c'è da preoccuparsi. Già con la lieve nevicata dei giorni scorsi la strada che sale da Pian Gembro a Trivigno era in condizioni terribili. Immaginatevi con la forte nevicata delle ultime ore». Caso eclatante della poco tempestiva e - secondo i frequentatori dell'area montana fra Aprica e Tirano - poco accurata pulizia della strada dalla neve è quello del percorso che collega Aprica con pian Gembro e Trivigno. Una zona molto frequentata per via della presenza delle due piste di sci di fondo e di racchette da neve, di numerose seconde case e di ristoranti. Proprio da chi lì ci lavora o ci va in vacanza arriva la protesta sulla manutenzione della strada. «Non è mai stato così gli altri anni – denuncia Aldo De Campo, tiranese e proprietario di una seconda casa a Trivigno oltre che dell'ex colonia -. Gente ne arriva parecchia e mi domando come sia possibile che un servizio di questo tipo sia stato affidato a chi non ha le capacità per svolgerlo. Bastano due nevicate e la strada è tutta occupata. Poi dove mettiamo la neve? E' vergognoso».
Perplessità anche da parte di Nadia Novaglia del ristorante “La Quercia antica” che dice: «Gli esordi del nuovo servizio non sono stati dei migliori. La ditta incaricata non è stata tempestiva e poco pratica di quello che deve fare. È passata con mezzi poco adatti, ha buttata una manciatina di sabbia e sale ma non so proprio cosa possa servire. Il fatto è che se questo disagio si fosse verificato a fine stagione, allora avremmo potuto in parte capirlo, ma siamo a novembre e siamo preoccupati perché abbiamo davanti tutta la stagione turistica». E di turisti che nel fine settimana, durante le feste ma anche per le settimane bianche raggiungono le due località sciistiche ce ne sono parecchi. La gestione della strada che da Pian Gembro sale a Trivigno compete al consorzio interprovinciale del Mortirolo il quale a sua volta ha affidato il servizio ad una ditta esterna. «Ci sono già lamentele a pochi giorni dall'affidamento – commenta il presidente del consorzio Gabriele Caspani -. La manutenzione è stata affidata con una gara cui hanno partecipato 15 ditte. Quella che ha vinto ha tutti i requisiti per il servizio. Si tratta per di più di persone del posto. Se ci sono segnalazioni di disagio, allora controlleremo e agiremo di conseguenza».

l.begalli

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