Mercoledì 01 Dicembre 2010

Albosaggia, morto il giovane
caduto dal cofano dell'auto

ALBOSAGGIA - Altro che ragazzata finita male: il sabato sera del gruppetto di amici che giocavano al rodeo sul cofano di un'auto si è trasformato in una tragedia. Stefano Carassali, il giovane di Albosaggia che quella notte è caduto a terra battendo la testa sull'asfalto, ieri notte ha smesso di vivere. Aveva appena 27 anni.
L'amico che era alla guida della vettura, inizialmente denunciato per lesioni personali colpose gravi, adesso deve rispondere di omicidio colposo. È Igor Paganoni, ha 26 anni e vive ad Albosaggia, come Stefano. Con loro, quella sera, c'era anche un terzo amico. Era seduto a fianco del conducente al momento dell'incidente.
Quando hanno visto Carassali a terra privo di conoscenza, i due, che hanno subito chiamato i soccorsi, hanno cercato di nascondere la verità, posteggiando l'auto lontano dal luogo dell'incidente e raccontando di aver trovato l'amico in quelle condizioni sul ciglio della strada senza sapere cosa fosse successo.
La polizia non ci ha messo molto, però, a capire come erano andate invece le cose. Alla luce del tasso alcolico, altissimo, e della propensione dei tre allo sballo, neanche il fatto che l'incidente sia avvenuto durante un gioco insensato ha stupito più di tanto gli agenti. Chiarito il quadro della vicenda, mancano però alcune sfumature. Proprio da queste potrebbe dipendere il grado di responsabilità di Paganoni. Bisognerà però aspettare alcune settimane. Soltanto allora la Procura avrà a disposizione gli esiti dell'autopsia disposta sul corpo della vittima e quelli degli accertamenti sul conducente dell'auto. In base a una prima valutazione degli agenti, la questura al momento parla soltanto di «uso smodato di bevande alcoliche».

r.carugo

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