Giovedì 25 Novembre 2010

Toto elezioni a Bormio,
Martinelli si fa avanti

BORMIO Ha superato le 550 visite già ieri pomeriggio la lettera aperta sulla necessità di rinnovamento per Bormio che l'ex consigliere di minoranza Ulrico Martinelli pubblicata sul sito www.altarezianews.it. Di professione medico, Martinelli si era candidato nelle ultime elezioni con la compagine “Un Futuro per Bormio” che aveva perso per soli 19 voti contro la lista guidata da Elisabetta Ferro Tradati.
Nel suo intervento Martinelli, specificando di parlare a titolo personale e non come ex consigliere di “Un Futuro per Bormio”, ha ripercorso le vicende legate agli ultimi consigli comunali ma anche la voglia di cambiamento dei bormini, quasi cinque anni fa, quando votarono a favore della Tradati. «La lista “Un futuro per Bormio”, che rappresentava la continuazione della amministrazione uscente – ha scritto Martinelli -  è stata bocciata dagli elettori. (...) Se devo esprimere una valutazione sull'esperienza Ferro-Tradati devo dire che è stata fallimentare. Non solo per la manifesta incapacità, l'immobilismo, sicuramente in parte legato alle lotte intestine presenti fin dall'inizio nel gruppo di maggioranza, ma forse ancora di più per il clima che ha creato in Bormio». Martinelli ha poi elencato una serie di esempi relativi ad enti e società radicalmente cambiati a seguito dell'insediamento della Tradati: dal cda della casa di riposo, alle Terme, alla Contea. «Secondo me, per ricreare un clima più sereno – ha sottolineato Martinelli - è opportuno che i consiglieri dell'amministrazione Pedrini, bocciata dagli elettori, e tutti i consiglieri di maggioranza e minoranza dell'ultima amministrazione se ne stiano a casa. Sarà così possibile vedere una maggioranza e una minoranza che, rispettose dei diversi ruoli, si attivino per risolvere i tanti problemi da affrontare con urgenza. A chi mi domanda se vedremo qualcuno della minoranza uscente candidarsi alle prossime elezioni – ed è perciò che parlo a titolo personale – dico che non voglio vincolare nessuno… e io stesso non escludo di entrare in lista se non emergono persone nuove».

l.begalli

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