Giovedì 25 Novembre 2010

Chiavenna, è morto
l'uomo investito a Cosio

CHIAVENNA Non ce l'ha fatta Gianfranco Geronimi. Il sessantaquattrenne di Chiavenna era stato investito giovedì scorso a Cosio Valtellino. E' deceduto ieri all'ospedale di Gravedona in seguito alle complicazioni dei traumi riportati nell'incidente.
La notizia si è diffusa nella città del Mera  - e in particolare nella frazione di Bette, dove Geronimi viveva con la famiglia - nel corso della serata. Geronimi, molto noto in tutta la provincia di Sondrio per il proprio lavoro di rappresentante del settore dolciario, era stato investito da un'auto che viaggiava sulla statale 38, proprio mentre  attraversava la strada sulle strisce pedonali all'uscita di Cosio, poco prima del ponte sul Bitto.
Dalle prime ricostruzioni e le testimonianze delle persone che hanno assistito al sinistro, pare che l'automobilista non si sia accorto della presenza del chiavennasco, sbucato all'improvviso dalla parte posteriore di un camion che era in coda sulla carreggiata sud.
L'automobilista che viaggiava verso Milano, stando dunque a questa ricostruzione, avrebbe visto il pedone solo all'ultimo secondo, senza riuscire a frenare e investendolo in pieno. L'impatto era stato violento, tanto che l'uomo è stato prima catapultato contro il parabrezza e poi scaraventato a terra. L'auto si era fermata a destra della carreggiata alcuni metri più avanti rispetto alle strisce pedonali.
Purtroppo nell'impatto a terra, il chiavennasco aveva battuto la testa riportando un politrauma. Le sue condizioni erano apparse subito gravi, tant'è che il personale del 118, arrivato in ambulanza dal pronto soccorso di Morbegno, lo aveva immediatamente immobilizzato e trasportato al nosocomio di piazza Sant'Antonio dove era stato sottoposto alle prime cure. Nel primo pomeriggio il paziente era stato poi trasferito all'ospedale di Gravedona in prognosi riservata per il politrauma riportato nello scontro. Nei giorni successivi c'era stato spazio per un certo ottimismo, anche se le conseguenze dei traumi alla testa e al tronco non erano stati sottovalutati dai sanitari dell'ospedale della provincia di Como. Sembrava, infatti, di trovarsi di fronte a un certo miglioramento delle sue condizioni. Purtroppo ieri ogni speranza di assistere a una sua guarigione è svanita. Molti chiavennaschi hanno espresso il proprio cordoglio ai familiari di Geronimi, ricordandolo come un uomo sempre serio e motivato sul lavoro e legato alla famiglia. La data del funerale non è ancora stata resa nota.

l.begalli

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