Mercoledì 24 Novembre 2010

Talamona, colto da malore
muore l'ex sindaco Luzzi

TALAMONA - Domenico Luzzi, ex sindaco di Talamona, se n'è andato inaspettatamente nel primo pomeriggio di ieri. Da qualche tempo soffriva di alcuni acciacchi, ma è stato un malore improvviso a portarselo via, tanto inatteso che solamente qualche ora più tardi avrebbe dovuto sbrigare alcuni impegni di lavoro nel suo studio di consulenza. Nel giro di poche ore Talamona ieri era già in lutto. Il centro abitato della bassa valle patirà la perdita di uno come Luzzi, talamonese doc, legatissimo alle sue origini, alla contrada Ca di Giuan dove era nato, che per Talamona ha fatto tanto. Classe '42, passionale, vulcanico, mai fermo, tanto era prepotente in lui il desiderio di muoversi per il Comune, o l'ente montano, o il partito.
Politico della vecchia guardia nel panorama amministrativo valtellinese dove aveva cominciato a militare 40 anni fa. Anche adesso, che aveva abbandonato le scene, non si era mai ritirato del tutto da quell'ambiente che amava troppo. Non ne sarebbe stato capace: solamente poche settimane fa aveva dato alle stampe il "Gong", il periodico di contro informazione comunale sul quale continuava a tenere sottocchio la sua Talamona. La sua lunga e variegata carriera amministrativa era partita quarant'anni fa nell'assessorato al Bilancio nel comune talamonese. A soli 26 anni era assessore all'Agricoltura in Provincia, guidata allora da Giorgio Scaramellini. È stato vicepresidente della Comunità montana unica presieduta da Mario Garbellini e assessore nella Cm unica sotto Giulio Spini, « ed è in quell'occasione - teneva sempre a ricordare Luzzi - che ho imparato il mestiere della politica». Tito Bottà, altro storico amministratore della provincia ha così commentato la scomparsa: "Ho perso un amico  con il quale mi sono scontrato spesso, ma che ho sempre stimato  molto. Ci conoscevamo dal collegio dei Salesiani e dalla partite a calcio ne abbiamo fatta di strada insieme ". Luzzi lascia la moglie Emma, i figli Lara, Francesco e Paride. I funerali si terranno con tutta probabilità domani.

a.polloni

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