Lunedì 01 Novembre 2010

Grosio, "bravo ragazzo"
che spacca le vetrine

GROSIO La porta in vetro del Bar Posta di Grosio, nella centralissima piazza del municipio, è stata mandata in frantumi sabato sera da un ragazzo che mentre camminava lungo via Roma ha sferrato un violento pugno contro la vetrata. «Era mezzanotte meno un quarto e stavo facendo le pulizie del locale - afferma il gestore Orazio Pruneri -, quando ho sentito un colpo tremendo alle mie spalle. Quando ho visto la porta in frantumi sono corso fuori e ho trovato il ragazzo che l'aveva rotta con la mano insanguinata». A questo punto lo stupore del gestore è aumentato trovandosi di fronte un bravo ragazzo che vive in un comune limitrofo e lavora a Grosio in un ufficio dove è molto stimato. Insomma non si è trattato di un'azione di un balordo, o di uno scoppiato alticcio e sotto effetto di sostanze stupefacenti, ma di un inspiegabile colpo di testa di un ragazzo per bene. Il ragazzo è stato trasporto al pronto soccorso dell'ospedale Morelli di Sondalo dove è stato medicato. Fortunatamente la bravata che poteva costargli caro non gli ha provocato nulla di grave. Ed anche la bontà di animo del barista gli consentirà di cavarsela con poco. Niente denuncia, ma rimborso dei danni. Un attimo di follia poteva lasciare uno strascico pesante ed invece già da oggi il giovane potrà riflettere sulla bravata senza dover fare i conti con la giustizia oppure con qualche medico specialista. Un episodio analogo si era verificato anche una quindicina di anni fa, quando un giovane mandò in frantumi la vetrata di un negozio di abbagliamento di viale Milano. Anche in quel caso il gesto che poteva provocare seri danni alla mano del protagonista, fortunatamente non causò guai se non quelli economici di rimborsare il commerciante per il danno arrecato.

l.begalli

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