Venerdì 29 Ottobre 2010

Ente montano di Morbegno:
dietrofront sui "fannulloni"

Dopo la bufera tira aria più distesa fra i dipendenti della Comunità montana di Morbegno: nessun licenziamento in vista, ma negli uffici è scattata la riorganizzazione. Nelle scorse settimane sono state le esternazioni sulla fannullaggine degli impiegati da parte del leghista Franco Della Mina, ex sindaco di Mello e oggi vice presidente in Cm ad alzare un polverone fra gli impiegati, fra i quali il clima è comunque teso da mesi in seguito all'inchiesta giudiziaria che ha decapitato i vertici dell'ente montano. Sul caso della Mina si sono mossi i sindacati e recentemente i dipendenti hanno avuto un incontro informale con gli amministratori della Cm.
«In questa occasione - precisa Rino Calviello, della funzione pubblica Cisl - si è compiuto una sorta di passo indietro rispetto alle dichiarazioni dell'assessore Della Mina, o meglio si sono fatte delle doverose specificazioni rispetto alla produttività dei dipendenti che non è messa in dubbio da nessuno. Fra due settimane - aggiunge - affronteremo la  trattativa con il segretario generale della Cm, discuteremo dell'annuale fondo produttività dei dipendenti entrando poi  nello specifico dei ruoli lavorativi, per la prima volta dopo la bufera che ha  investito la Comunità montana. In ogni caso tengo a ribadire che non ci sono assolutamente licenziamenti in vista per nessuno».
Mentre è in atto una vera e propria riorganizzazione nella macchina operativa della Cm, come conferma il presidente Alan Vaninetti. «Con i dipendete innanzitutto abbiamo confermato la nostra disponibilità a collaborare e lavorare insieme - dice Vaninetti -. Qualcosa ovviamente nell'assetto dell'organico va rivisto, soprattutto è nostra intenzione ridistribuire le diverse competenze in base alle esigenze che sono via via emerse all'interno della Cm.
Ribadiamo la nostra fiducia nei dipendenti, consapevoli che l'ente va avanti per il loro lavoro e che la parte politica ha funzioni e compiti differenti rispetto a quelli di funzionari, tecnici e impiegati».
Nessuna novità invece al momento per quanto riguarda altri dipendenti legati alla Cm: quelli di Eventi valtellinesi e Consorzio area industriale il cui futuro verrà chiarito a fine anno.

l.begalli

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