Venerdì 29 Ottobre 2010

“Vendemmia de nocc”
questa sera a Castione

CASTIONE Vendemmiare sotto le stelle, accompagnati solo dalla luce della luna, potrebbe avere un che di romantico. Ma l'esperimento che questa sera intende tentare un gruppo di viticoltori di Castione, in realtà, poco ha a che fare con il romanticismo. Piuttosto vogliono capire come il vitigno Nebbiolo cambia le sue caratteristiche e le sue qualità se raccolto in assenza di luce. E se qualcosa dovesse cambiare e l'esperimento andare a buon fine, non escludono di portare sul mercato una nuova tipologia di vino.
“Vendemmia de nocc” è il nome che hanno dato all'evento: si partirà da via Vanoni intorno alle 19.30, quando il gruppo di amici viticoltori - sono una decina -, caschetto con pila in testa, andrà a vendemmiare in notturna in un vigneto situato nella parte alta del paese. L'idea è maturata durante una serata in compagnia, con gli amici seduti al tavolo in una cantina. A lanciarla è stato Walter Menegola, tra l'altro vincitore dell'ultima edizione del Ciapel d'Oro. «La proposta è stata subito accolta con entusiasmo dal gruppo di amici - racconta Menegola -, un esperimento che si prefigge più di un obiettivo». A cominciare dalle qualità del prodotto valtellinese: «Crediamo che il vino di Valtellina abbia notevoli potenzialità e vogliamo verificare quali risultati si ottengono raccogliendo l'uva a basse temperature, ma soprattutto in assenza di luce. Intendiamo capire se il Nebbiolo subisca o meno una trasformazione se raccolto di notte». Al fine di testare ogni minimo cambiamento, i “pionieri” di Castione si sono portati avanti e nei giorni scorsi hanno consegnato da analizzare agli esperti della Fondazione Fojanini di Sondrio un campione dell'uva del vigneto che sarà teatro stasera dell'esperimento. «Il proprietario del vigneto - prosegue nel suo racconto Menegola - ha portato un campione di uva raccolta in pieno giorno per confrontarlo poi con un quello che andremo a raccogliere di notte».
Altro aspetto, non marginale, quello relativo alla promozione del territorio, sul quale pone l'accento l'ideatore della vendemmia in notturna, esperimento che per Castione rappresenta una prima assoluta: «Siamo convinti che per fare il miglior vino del mondo sia necessario sperimentare. Credo che uscire dalla Valtellina con questa immagine, di persone che continuano a sperimentare l'alta qualità serva a promuovere il nostro territorio e il nostro paese».

l.begalli

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