Venerdì 29 Ottobre 2010

Chiavenna: forse schiarita
sul caso delle coincidenze

CHIAVENNA Potrebbe arrivare all'inizio della settimana prossima una schiarita sull'incredibile caso che vede coinvolti una cinquantina di pendolari, soprattutto studenti, costretti ad aspettare quasi tre quarti d'ora in stazione a Colico per colpa di una mancata coincidenza di tre minuti oppure fare a gara a chi riesce a salire sul pullman nella speranza di arrivare a casa ad un orario decente. Dopo l'accordo arrivato nelle scorse settimane in seguito ai problemi registrati dagli studenti delle scuole della provincia rispetto agli orari dei treni, è questo l'ultimo “caso” ancora aperto. Un caso venuto alla luce nei giorni scorsi, quando gli stessi studenti sono tornati a sottolineare la paradossale incongruenza negli orari.
«Abbiamo avuto un incontro con l'assessore alla mobilità dell'amministrazione provinciale lunedì mattina – spiega Giorgio Nana della Cgil – e gli abbiamo presentato il problema, che stiamo seguendo con attenzione. Si tratta di una situazione che non ha nessun fondamento nella logica, visto che riguarda un treno che comunque effettua la sua ultima fermata a Chiavenna e poi torna indietro. L'assessore Pier Paolo Corradini è stato messo al corrente della situazione, di cui non aveva conoscenza visto che nessuna informazione era arrivata da Trenitalia e ci siamo trovati d'accordo nella necessità di trovare una soluzione».
Soluzione che potrebbe arrivare a breve, come spiega il sindacalista: «Dopo la festività di lunedì, forse già il giorno seguente, avremo una risposta in merito ai contatti che l'amministrazione provinciale ha garantito di voler avviare con Trenitalia». Tutto si gioca sui tre minuti ormai famigerati. In pratica chi prende il treno che parte da Sondrio alle 13,13, quindi ampiamente dopo la fine delle lezioni, arriva a Colico alle 14,05. Tre minuti dopo la partenza della corsa per Chiavenna. Una beffa a cui si aggiunge il danno dell'attesa. Il treno seguente, infatti, parte alle 14,46 e arriva nella città della Mera dopo un calvario di 2 ore e 4 minuti.
Basterebbe posticipare la partenza da Colico di pochissimi minuti per cambiare radicalmente la situazione senza incidere minimamente nel funzionamento dell'orario complessivo della linea. Questo per chi non riesce a salire sul pullman messo a disposizione per cercare di coprire la falla. Un pullman spesso insufficiente ad ospitare tutti: «Un costo aggiuntivo che non ha senso – spiega Nana - visto che con poco si potrebbe far usare il treno. Ci sono due soluzioni. O si fa arrivare il treno proveniente da Sondrio un attimo prima, ed è possibile visto che sta fermo a Delebio 7 minuti che potrebbero essere “recuperati” a Colico, oppure più semplicemente si potrebbe far partire il treno diretto a Colico un attimo dopo». In questo caso i minuti a disposizione, prima che il treno ripercorra il tragitto in senso opposto».

l.begalli

© riproduzione riservata