Venerdì 01 Ottobre 2010

Atletica: Alice e Giovanni,
di corsa verso le nozze

Alice Gaggi e Giovanni Tacchini, la coppia d'oro dell'atletica sondriese è finalmente convolata a nozze. Azzurra e campionessa mondiale a squadre di corsa in montagna lei, scialpinista e promettente skyrunner lui, sabato pomeriggio si sono giurati eterna fedeltà nella chiesa della Madonna Assunta a Morbegno. Eravamo abituati a vederli stanchi al traguardo, sorridenti dopo un successo o tristi per un piazzamento mancato, ma mai così emozionati come nel giorno del fatidico “sì”. Niente colori sociali, niente canotte gialloblù o biancorosso; lei raggiante in un lungo abito bianco, lui in elegante completo grigio. Nel giorno del loro matrimonio, l'unico accenno al club di appartenenza è stata la Fiat 500 rossa, ovviamente agghindata con fiocchi bianchi che ha accompagnato lo sposo in chiesa.
Ma che questo fosse un matrimonio di sportivi lo si è subito capito dagli inviti formato locandina gara, dai cartelli di segnaletica che indicavano il ritrovo per la cerimonia e dell'allenamento mattutino. Già, perché mentre la novella sposa era impegnata con gli ultimi preparativi, lo sposino si è trovato con alcuni fedelissimi amici per 50 minuti di lento. L'itinerario prescelto? La pioggia della notte e il fondo scivoloso ha fatto sfumare il percorso prescelto, ovviamente quello del Trofeo Vanoni - gara cult per i morbegnesi e per tutti coloro che masticano di corsa in montagna -. E allora via con l'itinerario di riserva, proprio come nelle gare meglio organizzate, che ha visto sfilare l'allegra comitiva sul Sentiero Valtellina prima di una puntatina in centro per un “tour de plaza” obbligatorio su via Vanoni e via Garibaldi. Al termine dell'allenamento, doccia, aperitivo e via verso l'altare. In un noto ristorante della zona, a festeggiare quella che di fatto è la coppia podistica valtellinese più famosa vi erano 140 invitati. Tra loro diversi atleti, dirigenti di società sportive e, ovviamente, moltissimi appassionati di corsa in montagna, skyrunning e scialpinismo. Tanto per restare in tema, anche il fotografo era quello che solitamente ritrae gli sposini/atleti nelle varie manifestazioni provinciali, tanto che alcuni dei presenti hanno addirittura ironizzato: «Per una vola “il Tacco” non sarà costretto a partire forte per avere una foto sul giornale». Battute e scherzi a parte, i rispettivi dirigenti hanno colto l'occasione per fare ai novelli sposi i migliori auguri di una felice vita insieme.

l.begalli

© riproduzione riservata