Martedì 28 Settembre 2010

Sondrio Festival,
l'edizione delle novità

Sondrio - Gli occhi gialli di un gufo scelti per il logo, perché mai come in tema di natura servono sguardi speciali, che vadano oltre il visibile e l'immediato. Un giorno in più, sette in tutto, perché "contenere" l'infinità di iniziative ed eventi sarebbe stato altrimenti impossibile, un nuovo partner istituzionale - la Camera di Commercio - e, dulcis in fundo, la novità della web tv, per non perdersi nulla di quel che succederà dal 4 al 10 ottobre.
Tutto questo è Sondrio Festival edizione numero 24, la mostra internazionale dei documentari sui parchi presentata ufficialmente ieri. Sette giorni ricchissimi dove, oltre agli 11 documentari in concorso selezionati dal comitato scientifico, ve ne saranno parecchi altri, fuori concorso, scelti tra gli oltre 70 pervenuti e raccolti in due sezioni speciali: quella dei filmati italiani sulla montagna italiana e quella invece che mette in luce il tema della sostenibilità e il rapporto tra attività umana e ambiente.
Ma se le immagini continuano a rappresentare il cuore "storico" della manifestazione, il 24° anno rivela come e quanto dalle origini Sondrio Festival si sia sviluppato e arricchito, arrivando a diventare un appuntamento internazionale non soltanto "di nome" e a coinvolgere il capoluogo con una serie di proposte che davvero intendono - nel nome dell'ambiente - raggiungere e solleticare l'interesse di tutti.
«Possiamo affermare di essere diventati grandi, tornando bambini» ha affermato il Presidente di Assomidop e assessore alla Cultura del Comune di Sondrio Marina Cotelli riferendosi alla sempre crescente attenzione di Sondrio Festival al mondo della scuola e dei giovanissimi. «Accanto all'alto valore scientifico dei documentari, anno dopo anno una larga fetta delle proposte è stata pensata proprio per i più giovani, basti pensare che anche per questa edizione sono almeno 3.500 gli studenti che prenderanno parte ai laboratori, alle proiezioni, alle mostre e agli incontri con i registi di tutto il mondo presenti al Sondrio Festival».
Da segnalare, poi, la presenza mercoledì 6 ottobre di Doug Scott, uno dei più noti alpinisti a livello mondiale e il giorno successivo di un suo collega che non ha bisogno di presentazioni: Marco Confortola.
Previsti inoltre un workshop sull'importanza del documentario per la promozione dei parchi, il consiglio direttivo di Federparchi e uno speciale concerto che nell'ambito della serata di gala celebrerà il 50° del C.i.d. Circolo musicale di Sondrio.
Visto poi che anche con il palato si può viaggiare, al termine di ogni proiezione largo a degustazioni di cibi dal mondo e menu speciali a prezzo contenuto saranno da assaporare in quattro ristoranti della città per tutta la durata del Festival.

s.baldini

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