Lunedì 27 Settembre 2010

Terrazzamenti Unesco,
si aprono nuove strade

Sondrio - Una nuova speranza di riconoscimento per i caratteristici terrazzamenti coltivati a vite del versante retico valtellinese.
A portarle direttamente nel capoluogo è stato Giovanni Puglisi, magnifico rettore dello Iulm e presidente della Commisione nazionale italiana per l'Unesco, invitato dalla Banca Popolare di Sondrio.
Secondo Puglisi, per i terrazzamenti le candidature potrebbero addirittura diventare due. In vista infatti della nomination, il prossimo novembre a Nairobi, della "nostra" dieta mediterranea tra i riconoscimenti di un patrimonio fatto di usi, costumi e tradizioni che caratterizzano l'identità di un intero popolo, anche i nostri vigneti - paesaggio eccezionale anche dal punto di vista dell'ispirazione in ambito letterario e più in generale culturale (si pensi al recente documentario "Rupi del Vino" di Ermanno Olmi), considerata per la storia importante che vi sta dietro, fatta di duro lavoro ed enormi sacrifici per strappare, letteralmente, lembi di terra alla roccia - potrebbero ragionevolmente "accedere" a questa nuova lista di candidature, oltre naturalmente a riproporsi come patrimonio dell'umanità dell'Unesco. E intanto domani il binomio terrazzamenti-Unesco approderà in consiglio regionale. Il consigliere sondriese Angelo Costanzo ha infatti presentato un emendamento al Programma di governo della giunta nella quale chiede l'impegno del Pirellone a portare avanti la candidatura dei versanti vitati della Valtellina.

m.bortolotti

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