Giovedì 23 Settembre 2010

Comunità montana di Morbegno,
il Pd punta il dito contro il Pdl

Morbegno - Basta. Dopo le ultime esternazioni di patrizio Del Nero il Pd non ci sta e sulla vicenda della Comunità montana di Morbegno va al contrattacco.  "Quello che sta accadendo ha del grottesco - sbotta il segretario provinciale del partito Angelo Costanzo -. Con Passamonti in carcere fa strano che uno come Del Nero, che ha lavorato con Passamonti, che è stato capogruppo della Cm, che è dello stesso partito, che ha fatto la campagna elettorale per Marra sindaco di Morbegno, cerchi di invertire le responsabilità politiche ed istituzionali. Non ha alcun diritto di ergersi a moralizzatore, a farsi passare per colui che scardina quello che lui stesso ha definito "sistema Passamonti". Dov'era lui? Perché non ha fatto niente visto che dimostra di conoscerlo, e bene, quel sistema?". "La classe di amministratori di Morbegno è in gamba - prosegue Costanzo -. In questi anni ha dimostrato capacità ed onestà che certo non può essere messa in dubbio per l'appoggio, temporaneo, alla Comunità montana. Gli accordi istituzionali non significano consociativismo".
Alla rabbia di Costanzo fa eco lo sconcerto di Giacomo Ciapponi. «Dicono che il Comune di Morbegno sia corresponsabile del "sistema Passamonti" - attacca l'ex sindaco -, ebbene per 14 anni il Comune di Morbegno ha votato contro o si è astenuto. Noi non abbiamo mai appoggiato la maggioranza, Del Nero non può dire la stessa cosa. Si dice che Morbegno non potesse non sapere, ebbene, per ben due volte in altrettante assemblee avevo chiesto di scrivere e pubblicare le delibere. Né Del Nero, né Della Mina che in quelle assemblee sedevano hanno considerato che questo aspetto fosse importante. Ma la trasparenza che oggi tanto sbandierano passa attraverso questi atti». Ciapponi, così come Costanzo, contesta la novità del governo che si è insediato in Comunità montana a Morbegno e che si dichiara svincolato dal vecchio "sistema Passamonti". La convinzione di Ciapponi è che la Bassa valle stia assistendo alla sostituzione di un sistema di potere con un altro, ad opera degli stessi che hanno sostenuto ed accompagnato quello vecchio.

m.bortolotti

© riproduzione riservata