Martedì 21 Settembre 2010

SondrioTeatro ha già pronto
il regalo di Natale: Elio

SONDRIO - Nove spettacoli, autentici istrioni nei propri generi quali Paolo Rossi e Paolo Poli, l'irriverente Elio (senza Storie Tese), ma anche giovani e brillanti compagnie e qualche classico della drammaturgia "bagnato di contemporaneità": il cartellone di Sondrio Teatro 2010/11 ancora una volta è una sorta di sfida vinta in partenza, con una proposta variegata che mira sì a soddisfare aspettative e preferenze degli spettatori, salvaguardando però l'aspetto qualitativo «senza scadere - ha tenuto a precisare l'assessore comunale alla Cultura Marina Cotelli nel presentare la stagione - nel televisivo».
Si parte il 27 ottobre con L'Oblivion Show (regia di Gioele Dix) degli Oblivion, attori di formazione classica che devono la propria celebrità al web, dove le loro riduzioni dei classici sono ormai degli autentici "cult".
Quanto ai classici veri e propri, in cartellone vi sono "la Mandragola" di Machiavelli nella rilettura, non certo di maniera, di Ugo Chiti e il Cirano di Bergerac, in una versione assai moderna, anche dal punto di vista scenografico con Corrado D'Elia (vincitore del prestigioso Premio Internazionale Pirandello 2009) regista nei panni del guascone dal lungo naso. Quanto alle punte di diamante, ci sono i due Paolo: in ordine di apparizione, il Rossi con uno spettacolo molto sperimentale e ogni volta unico, dove il pubblico sarà protagonista perché chiamato a interagire e il poliedrico, vulcanico Poli, pronto a impersonare l'Italietta raccontata da Anna Maria Ortese, con le canzonette a far la parte del leone.
Regalo di Natale, proprio come l'anno scorso fu con Cochi e Renato, sarà invece l'eclettico Elio, che porterà sul palco del Don Bosco la versione teatrale de il Gian Burrasca televisivo di Lina Wertmuller. Con lui un ensemble di musicisti di livello internazionale per eseguire le musiche di Nino Rota, in occasione del cenenario della nascita del maestro.
In cartellone, poi, la compagnia de Gli Incauti, con una piece da "1984" di Orwell con l'originale aggiunta di un terzo atto dedicato al presente e alla televisione, mentre due volti noti - anche - della tv, Alessandro Haber e Monica Scattini, chiuderanno la stagione con "Una notte in Tunisia" diretto da Andée Ruth Shammah. Haber interpreta la figura di un certo politico italiano che per sfuggire alla giustizia si rifugia in esilio volontario ad Hammamet... Infine, un capitolo a parte merita lo spettacolo in programma in 27 gennaio per la Giornata della Memoria: letture da "Se questo è un uomo" e "La tregua" di Primo Levi seguite da un concerto di musiche klezmer.

s.baldini

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