Martedì 21 Settembre 2010

Sondrio, la Camera di Commercio
si mette in rete con le imprese

Con «Camera news» le informazioni su iniziative, interventi, servizi, bandi e corsi di formazione arriveranno direttamente «in casa» delle aziende: ieri la Camera di commercio di Sondrio ha presentato ufficialmente la sua nuova newsletter mensile che sarà inviata alle imprese e ai professionisti di Valtellina e Valchiavenna per aggiornarli costantemente sulle attività dell'ente di via Piazzi, ma anche sull'andamento dell'economia locale e sui temi più importanti per il mondo produttivo del territorio. Il bollettino camerale debutterà il 20 settembre, e insieme alle notizie d'attualità presenterà anche uno spazio battezzato «Parla con noi» per raccogliere suggerimenti, pareri e indicazioni da parte degli utenti: man mano i vari numeri saranno pubblicati (senza bisogno di registrazione per la consultazione) pure sul sito internet www.camcom.so.it, che conserverà anche un archivio completo della newsletter per chi avrà bisogno di «ripescare» qualche informazione specifica. Al centro dell'attenzione ci saranno, di volta in volta, i progetti in corso di realizzazione, quelli in fase di preparazione, scadenze periodiche, e le varie opportunità - corsi di formazione, seminari tecnici, bandi con possibilità di sostegno e cofinanziamento - offerte dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. «Vogliamo mettere le imprese nella condizione migliore per poter cogliere tutte le opportunità che la Camera di commercio offre - ha detto il presidente dell'ente Emanuele Bertolini -, e siamo a disposizione per raccogliere anche tutti i suggerimenti che i nostri iscritti vorranno darci». E «Camera News» sarà uno strumento al servizio degli imprenditori e dei professionisti, ma anche delle stesse attività dell'ente: «La nostra newsletter - ha sottolineato il segretario Bonat - costituisce un importante strumento di marketing dei servizi camerali con l'obiettivo di far conoscere le nostre iniziative, testarne l'utilizzo e in questo modo conoscere anche il grado di soddisfazione da parte delle imprese. Avrà una diffusione molto estesa e implementabile, favorita anche dal fatto che anche nella nostra provincia l'utilizzo degli strumenti informatici è sempre più diffuso: abbiamo raggiunto il 70% sul totale delle imprese, contro il 35% di 10 anni fa».

s.casiraghi

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