Domenica 19 Settembre 2010

Studenti pronti allo sciopero
Il tam tam corre su facebook

SONDRIO In piazza per rivendicare lezioni da 50 minuti. Per ritornare al passato, e beneficiare di nuovo di quella deroga concessa a Valtellina e Valchiavenna in quanto zona disagiata, com'è stato sino allo scorso anno.
Ad incrociare le braccia, determinati più che mai, sono gli studenti delle superiori di Sondrio. Un'ondata di protesta in programma giovedì 23 settembre, autogestita e partita da un gruppo di maturandi dell'Iti Mattei con il diretto coinvolgimento di altri istituti sondriesi, intenzionati a far sentire il proprio malcontento.
Potenzialmente, si potrebbe registrare la partecipazione di poco meno di ottomila ragazzi, quasi tutti quelli iscritti alle scuole secondarie di secondo grado della provincia.
Quartier generale della giornata di mobilitazione, il campus scolastico di via Tonale, dove alle 8 si dà appuntamento a tutti gli studenti della valle. Da Livigno a Madesimo, l'invito a partecipare è esteso a tutti, nessuno escluso.
Sì starà lì ad attendere i compagni sino alle 10 (quelli che provengono da fuori Sondrio) e se la partecipazione, come si auspicano i promotori, considerate le problematiche sul tappeto, dovesse essere di massa, non si esclude di uscire in corteo percorrendo le principali vie del capoluogo, presidiando i punti “caldi” della città, per intenderci dove di casa stanno le istituzioni che sovrintendono al governo del territorio.
Uno sciopero veicolato e promosso a caratteri cubitali su Facebook con una pagina intitolata «Sciopero degli alunni della Valtellina».
È dunque il social network più gettonato del momento, a mandare di fatto in soffitta il volantinaggio, sino a ieri strumento preferito per la divulgazione e promozione di eventi come questi.

s.baldini

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