Giovedì 16 Settembre 2010

Nuova Olonio, trasloco
per centodieci alunni

DUBINO Trasloco per i 110 alunni della scuola primaria di Nuova Olonio. Della questione, annunciata dal Comune di Dubino e dalla direzione dell'Istituto comprensivo di Delebio nei giorni scorsi, si parlerà questa sera in un'assemblea aperta a tutte le famiglie dei bambini coinvolti, alla sala civica di Nuova Olonio. Sarà il sindaco Rosa Barri a presentare il piano organizzativo «che vorremmo discutere e concordare con i genitori» tiene a precisare, che dovrebbe scattare già nelle prossime settimane, così da lasciare l'edificio scolastico a disposizione della ditta che dovrà effettuare l'intervento di rifacimento del tetto. Un'opera che il Comune avrebbe voluto realizzare durante la pausa estiva, ma che è stata rinviata per la necessità di adeguare il palazzo scolastico, come prevede una recente disposizione di legge, alle norme antisismiche. «Questa nuova normativa – spiega il sindaco Barri – impone a tutti gli enti che debbano realizzare interventi strutturali  su edifici pubblici di procedere anche con l'adeguamento alle regole antisismiche anche se la nostra zona ha un indice di vulnerabilità ai terremoti non elevato. Per la riqualificazione del tetto siamo riusciti ad accedere ad un finanziamento regionale che però ha tempi molto stretti, in pratica dobbiamo completare l'opera entro la primavera, ma nel frattempo abbiamo dovuto cambiare il progetto, trovare altre risorse e così l'estate è passata e adesso ci ritroviamo a dover fare di corsa, per non perdere il contributo». E' evidente che la tipologia dell'intervento risulta incompatibile con l'attività didattica, pertanto il Comune ha dovuto cercare una sede provvisoria dove sistemare le cinque classi delle elementari, per tutto il tempo necessario alla chiusura del cantiere. Dal punto di vista tecnico l'intervento è piuttosto complesso in quanto dovranno essere realizzati dei pilastri esterni di ancoraggio alle solette e al tetto. «Ai genitori comunicherò - anticipa Barri - che abbiamo trovato la disponibilità di un padiglione attualmente inutilizzato nel complesso del don Guanella. Dovremo prima effettuare delle opere di adeguamento, ma gli spazi, potrebbero essere messi a disposizione degli alunni e degli insegnanti in tempi brevi».

l.begalli

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